Caso Alice Neri, vicina la chiusura delle indagini: “Unica pista porta a Mohamed Gaaloul”
CONCORDIA, RAVARINO - Si avviano verso la conclusione le indagini sull'omicidio di Alice Neri, 32enne ravarinese trovata carbonizzata all'interno della propria auto lo scorso 18 novembre nelle campagne di Concordia. A quasi 10 mesi dal ritrovamento del corpo della giovane, l'unico indagato per la sua morte resta Mohamed Gaaloul, in carcere dallo scorso dicembre, quando fu arrestato in Francia prima di essere trasferito in Italia, dove ora si trova al carcere Sant'Anna di Modena. Sono state, infatti, archiviate le indagini sul marito di Alice, Nicholas Negrini, e sul collega con cui la donna ha trascorso la sera prima della morte in un bar di Concordia.
Come riporta la "Gazzetta di Modena", nelle motivazioni addotte dal Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) Scarpa si legge che "sulla base degli atti fin qui acquisiti nel corso delle indagini e in fase di incidente probatorio, può essere esclusa la sussistenza di qualsivoglia tesi alternativa a quella che ha determinato l'emissione di provvedimenti restrittivi nei confronti di Mohamed Gaaloul".
Parole piuttosto chiare, che paiono suggerire un aggravamento della posizione del giovane di origini tunisine. Il Gip Scarpa, infatti, prosegue ricordando l'esistenza nei suoi confronti di "gravi indizi di colpevolezza" e "l'acquisizione agli atti di una quantità oltremodo significativa di materiale indiziario che conforta la tesi accusatoria, incluso quello emerso nel corso di due incidenti probatori". Motivazioni che hanno portato, recentemente, il Gip, a negare lo svolgimento di un ulteriore incidente probatorio, al contrario di quanto richiesto dalla difesa di Gaaloul, ma anche dalla difesa del marito di Alice Neri.
Per quanto riguarda la posizione del marito e del collega di Alice Neri, il Gip ne motiva l'archiviazione spiegando che, come confermato dalle telecamere presenti in zona, il collega "dopo essersi separato da Alice all'uscita dallo Smart Cafè si è recato presso la propria abitazione", mentre l'auto del marito "non è mai stata ripresa in luoghi o orari compatibili con quelli in cui si sono svolti i fatti, ma soltanto la mattina del 18 novembre alle 8.33 nei pressi di Concordia".
LEGGI ANCHE:
- Caso Alice Neri, archiviate dal Gip le posizioni del marito e del collega
- Alice Neri, l’appello dell’avvocato del marito: “Fare luce su rogo e circuiti”
- Caso Alice Neri, respinta la richiesta di nuovi accertamenti sull’auto. Nessun telefono ritrovato
- Alice Neri, il legale del marito: “Elementi contraddittori, manca un movente”
- Alice Neri, parla la mamma della giovane vittima: “Troppe cattiverie su mia figlia”
- Meteo, scatta l'allerta calore in Emilia-Romagna: picchi di 38 gradi in pianura
- Modena, la conoscenza si fa spettacolo con "Curioso. Domande, persone, scoperte"
- Trofeo Nazionale Under 12 di hockey, l'HC Bondeno chiude con buoni risultati
- Modena, al via un percorso partecipato sulla riqualificazione di piazza Sant’Agostino
- A Carpi il confronto tra giovani, istituzioni e associazioni sulla comunità locale
- Contrasto alla zanzara tigre, interventi mirati attorno alla scuola San Remo a Modena
- Martedì 23 giugno si riunisce il consiglio comunale di Finale Emilia















































































