FINALE EMILIA – Svolta nelle indagini sulla morte del pensionato Rocco De Salvatore, trovato senza vita nel letto della propria abitazione di Massa Finalese lo scorso 31 luglio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Carpi e della stazione di Finale Emilia hanno, infatti, arrestato due persone con l’accusa di omicidio preterintenzionale e rapina aggravata in concorso: si tratta della donna (37enne) di nazionalità marocchina che viveva con lui e di un uomo (40enne), visto uscire in compagnia della donna dall’abitazione di Rocco De Salvatore. Entrambi erano già indagati per altri reati in relazione a quanto avvenuto il 31 luglio: la donna per maltrattamenti e furto e l’uomo per furto. Nella serata di ieri, mercoledì 9 novembre, l’arresto della coppia, ora accusata di omicidio: la svolta nelle indagini sarebbe arrivata in seguito alle analisi tossicologiche correlate all’autopsia sul corpo di Rocco De Salvatore. Fin dall’inizio dell’indagine avevano attirato l’attenzione degli inquirenti alcune pasticche rinvenute sul letto, accanto al corpo dell’anziano: la 37enne e il 40enne sono ora accusati di aver somministrato continuativamente e per lungo tempo una massiccia dose di psicofarmaci alla vittima al fine di porlo in uno stato di prolungata incoscienza, in modo da potersi impossessare del suo denaro e utilizzare l’auto e l’abitazione della vittima nei giorni precedenti al decesso. Per la donna – accusata anche di maltrattamenti ai danni di Rocco De Salvatore – è stata disposta la custodia in carcere, mentre per l’uomo – che ha anche violato il divieto di avvicinamento alla donna – sono stati disposti gli arresti domiciliari.

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