SAN POSSIDONIO- In netta controtendenza all’originaria idea dell’Unione di privatizzare i nidi di Mirandola, San Felice, Concordia, Medolla e San Prospero- proposito che ha suscitato uno tsunami di polemiche e proteste da parte delle famiglie, delle maestre e dei sindacati- e alla successiva decisione di conferire i servizi in Asp–  l’Amministrazione comunale di San Possidonio ha scelto di dare continuità alla gestione pubblica in forma diretta del Nido “Le coccinelle”. Non solo: l’organico del nido si arricchirà di tre nuove educatrici (una a tempo pieno e due part time). Oltre a quella già assunte a tempo indeterminato dal 2019 e di una figura ausiliaria per riuscire ad accogliere nell’anno educativo 2022/23 tutti coloro, residenti a San Possidonio, che ne hanno fatto richiesta.

“Siamo consapevoli che gli enti pubblici vivono una condizione difficile, la cui azione è fortemente limitata dai troppi vincoli a cui devono sottostare, compresi quelli posti alle assunzioni. Ma abbiamo fortemente voluto investire su questo servizio e proveremo a difendere questa scelta anche in futuro- scrive l’Amministrazione comunale-  La mentalità e le esigenze dei neo-genitori si sono evolute in questi ultimi anni. I bimbi hanno sempre più necessità di socializzare in un contesto psico-pedagogico in evoluzione e i genitori hanno sempre più bisogno di andare al lavoro visto le spese familiari sempre più in aumento”.
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