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La Regione Emilia-Romagna presenta il piano rifiuti: discarica di Finale Emilia rimarrà l’unica attiva
FINALE EMILIA – La discarica di Finale Emilia rimarrà l’unica ancora attiva nel 2027 e, quindi, ad essa verranno affidati tutti i rifiuti speciali non pericolosi. E’ quanto ha ribadito la Regione Emilia-Romagna, attraverso le parole dell’assessora Priolo, intervenuta in commissione Territorio per illustrare il piano rifiuti che riguarda gli anni dal 2022 al 2027, votato nella giornata di ieri, lunedì 9 maggio, dalla Giunta Bonaccini. Non pare, dunque, aver avuto buon esito la richiesta giunta dal Comune di Finale Emilia riguardante la possibilità di rivedere il piano rifiuti e non hanno influito sulle decisioni della Giunta regionale – si legge sulla stampa locale – nemmeno i rinvii a giudizio di sei persone per l’inquinamento doloso provocato dalla gestione della discarica finalese, arrivati nei giorni scorsi. Inoltre, nel corso del proprio intervento, l’assessora Priolo è intervenuta anche sulla questione inceneritori, ribadendo l’impossibilità di spegnere cinque impianti regionali, come richiedevano le associazioni ambientaliste, “perchè altrimenti sarebbe necessario aprire nuove discariche, molto più inquinanti”.
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