San Prospero, i consiglieri di minoranza abbandonano il consiglio per protesta
SAN PROSPERO - I consiglieri del gruppo San Prospero per il Cambiamento hanno abbandonato lunedì 30 novembre, per protesta, il consiglio comunale. Di seguito, la nota di Bruno Fontana, Capogruppo Consiglio Comunale San Prospero sui fatti:
Con senso di responsabilità siamo venuti incontro ai problemi dell’amministrazione comunale di san prospero accettando la convocazione di un consiglio comunale ordinario alle 13.30 odierne stante la difficoltà di reperire un segretario disponibile, atteso che San Prospero è senza un Segretario Comunale da 1 anno e mezzo. Ma di fronte ad una tardiva convocazione pervenuta alle ore 14 di sabato 28 novembre, peraltro inviata in parte ad indirizzi sbagliati che non ha permesso il confronto interno alla minoranza e di fronte al mancato inserimento negli ODG di due interrogazioni presentate in data 1 ottobre e 13 novembre, i consiglieri del gruppo “san prospero per il cambiamento” hanno deciso di lasciare il consiglio convocato in video conferenza dopo aver chiesto al segretario comunale ad interim di verbalizzare le nostre lamentele. Veniva altresì sottolineato e messo a verbale le gravi inadempienze delle mancate pubblicazioni di atti e determine all’albo pretorio e comunale che di fatto rendono inefficaci gli atti fin qui prodotti con grave danno ai cittadini che non sono stati portati a conoscenza di bandi o iniziative utili e all’opposizione che non ha potuto verificare eventuali irregolarità. Chiunque di voi è libero di verificare che gli ultimi atti pubblicati risalgono al 27 agosto 2020. Auspichiamo che il nostro gesto serva per ripristinare un percorso di trasparenza nel rispetto delle regole e nei confronti di una parte del Consiglio Comunale democraticamente eletto che deve essere messo in condizioni di svolgere il proprio ruolo istituzionale.
- Tentato furto in abitazione a San Felice, in poche ore i Carabinieri rintracciano i sospettati
- Tempesta di messaggi e telefonate una donna accusandola di essere l'amante del marito, 50enne condannata per stalking
- Coinvolto nella vicenda dei 'diavoli della Bassa', Federico Scotta scrive a Mattarella perché venga riconosciuta la sua innocenza
- «Mi ricordo di discorsi belli tondi e ragionevoli»: Ferretti e Zamboni a Gualtieri, quarant'anni dopo
- Medolla, minaccia di morte la moglie davanti a figli, 48enne condannato a 18 mesi
- Calcio, Prima, Seconda e Terza Categoria: anticipi per Rivara e Vallalta, la Mirandolese ospita il Ravarino, scontro diretto Possidiese-Alberonese
- La Corte Costituzionale boccia la legge dell'Emilia-Romagna sugli affitti brevi





























































