Commercio e servizi: Alessandro Martignetti nuovo segretario Fisascat Cisl Emilia Centrale
MODENA- Alessandro Martignetti è il nuovo segretario generale della Fiscascat Cisl Emilia Centrale, il sindacato dei lavoratori del commercio, turismo e servizi che tra Modena e Reggio Emilia conta quasi 8 mila iscritti.
49 anni, carpigiano, Martignetti è stato eletto all’unanimità dal Consiglio generale della categoria. Sostituisce Enrico Gobbi, che ha guidato la Fisascat per dodici anni ed è giunto al termine dei mandati. Completano la segreteria Pascale Rosaria Milone e Domenico Silvano.
“Il nostro primo compito è tutelare i lavoratori di un settore strategico per il territorio modenese e che ha sofferto molto a causa della pandemia – ha affermato Martignetti – Abbiamo perso posti di lavoro nei pubblici esercizi e nel turismo, il 30% delle imprese è ricorsa alla cassa integrazione. Ai problemi della pandemia abbiamo fatto fronte con una rete di ammortizzatori sociali, anche in deroga, per i lavoratori meno tutelati; ora occorrono misure certe e che diano garanzie.
Auspichiamo la proroga del blocco dei licenziamenti e politiche attive a sostegno del lavoro, della formazione e del fermo lavorativo.
Inoltre, continua il contrasto alle aperture nei giorni festivi e al precariato, la lotta per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e – ha concluso il neosegretario generale Fisascat Cisl Emilia Centrale - l’applicazione dei contratti, in particolare nei multiservizi e vigilanza”.
Al Consiglio generale hanno partecipato il segretario generale Fisascat Cisl nazionale Davide Guarini, la segretaria generale Fisascat Emilia-Romagna Malgara Cappelli e il segretario generale Cisl Emilia Centrale William Ballotta.
49 anni, carpigiano, Martignetti è stato eletto all’unanimità dal Consiglio generale della categoria. Sostituisce Enrico Gobbi, che ha guidato la Fisascat per dodici anni ed è giunto al termine dei mandati. Completano la segreteria Pascale Rosaria Milone e Domenico Silvano.
“Il nostro primo compito è tutelare i lavoratori di un settore strategico per il territorio modenese e che ha sofferto molto a causa della pandemia – ha affermato Martignetti – Abbiamo perso posti di lavoro nei pubblici esercizi e nel turismo, il 30% delle imprese è ricorsa alla cassa integrazione. Ai problemi della pandemia abbiamo fatto fronte con una rete di ammortizzatori sociali, anche in deroga, per i lavoratori meno tutelati; ora occorrono misure certe e che diano garanzie.
Auspichiamo la proroga del blocco dei licenziamenti e politiche attive a sostegno del lavoro, della formazione e del fermo lavorativo.
Inoltre, continua il contrasto alle aperture nei giorni festivi e al precariato, la lotta per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e – ha concluso il neosegretario generale Fisascat Cisl Emilia Centrale - l’applicazione dei contratti, in particolare nei multiservizi e vigilanza”.
Al Consiglio generale hanno partecipato il segretario generale Fisascat Cisl nazionale Davide Guarini, la segretaria generale Fisascat Emilia-Romagna Malgara Cappelli e il segretario generale Cisl Emilia Centrale William Ballotta.
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