Salvaguardare e valorizzare natura e cultura: nasce l’associazione “Paesaggezza”
CARPI- Mercoledì 2 giugno 2021 è stato un giorno speciale: grazie alla sapiente regia dell’ideatore della pagina Pasesaggezza- il giornalista dendro gastronomico Carlo Mantovani- nella pittoresca cornice appenninica di Monteombraro di Zocca (in provincia di Modena) si è tenuto il primo incontro in cui si sono gettate le fondamenta di quella che dovrebbe essere l’omonima associazione di promozione culturale, con la partecipazione di rappresentanti della provincia di Modena, Reggio, Parma e Mantova.
"Ma che cosa sarà mai, vi starete chiedendo, questa benedetta “Paesaggezza”?- scrive Carlo Mantovani- Il neologismo, coniato dal Mantovani nel 2015, si riferisce alla saggezza che deriva dalla conoscenza del paesaggio: inteso come insieme di natura e cultura e dalla conseguente consapevolezza dell’importanza di proteggerlo e valorizzarlo. A parte la produzione di eventi mirati, infatti, uno dei principali scopi dell’associazione è la nomina dei cosiddetti cavalieri della Paesaggezza: persone che, per passione o professione, contribuiscono alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio. Il primo di questi cavalieri, adesso possiamo dirlo, è proprio Stefano Fogacci - vicepresidente dell’Associazione Castanicultori dell’Appennino modenese e patron dell’Agriturismo Tizzano - che ha ospitato l’incontro e ha ricevuto l’attestato formale di nomina dalle mani del presidente in pectore: un riconoscimento dovuto, considerando la sua preziosa attività di agricoltore custode (come allevatore di vacca bianca modenese e gestore di un castagneto storico) e cuoco contadino (con piatti genuini e indimenticabili, su tutti la formidabile minestra Fogacci, trionfo della cucina montanara)". "Tra le attività programmate dai maestri di Paesaggezza ci sono anche progetti che interessano la pianura: come l’intelligentissimo Ortobosco del carpigiano Bruno Pullin- che oltre a riproporre siepi e aree boscate da queste parti sempre più rare, ospiterà anche un frutteto di antiche varietà- e l’ambizioso Gusto Pera del concordiese Carlo Mantovani, dedicato alla sua amata Bassa: un progetto di valorizzazione gastronomica della pera dell’Emilia-Romagna IGP che nella Bassa, tra Mirandola e Cavezzo, trova una delle sue culle. Concludiamo con un appello- prosegue Mantovani- allo scopo di premiare i vincitori del primo e fortunatissimo concorso fotografico bandito dall’Accademia dei Nebbiofili “Il lato buono della nebbia”, che ha visto la partecipazione di oltre 60 fotografi da tutte le principali province nebbiose, cerca una sede per organizzare la premiazione, prevista entro ottobre, e uno sponsor: per realizzare e stampare un piccolo album fotografico del concorso".
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