Imbrattano i muri e poi se ne vergognano: a Ravarino i ragazzi rimettono a posto i loro danni
RAVARINO - Scrivono sui muri, poi se ne vergognano e li ritinteggiano: “Abbiamo capito la lezione” Muri imbrattati nottetempo con scritte e scarabocchi su alcuni edifici pubblici di Ravarino e Rami: nelle scorse settimane la rabbia dei cittadini per questi atti di vandalismo si era diffusa rimbalzando sui social. Adesso la notizia è questa: alcuni dei ragazzi autori della bravata, assieme alle famiglie, hanno preso in mano secchio e pennelli per ripulire e ritinteggiare quegli stessi muri.
“La settimana scorsa - spiega la sindaca di Ravarino, Maurizia Rebecchi - i ragazzi si sono presentati in Municipio, assieme alle famiglie, per ammettere le proprie responsabilità e dichiarandosi pronti a rimboccarsi le maniche per ripristinare le pareti imbrattate”. La tinteggiatura si è svolta in questi giorni, con l’affiancamento di un cantoniere e del Comitato Genitori. “Non tutte le scritte erano opera nostra - chiarisce uno dei ragazzi - ma abbiamo capito la lezione e siamo soddisfatti di aver lavorato per rimediare agli imbrattamenti e rendere più puliti e accoglienti quelli che sono anche i nostri luoghi di ritrovo”. Nelle foto: due momenti dei lavori di pulizia e ritinteggiatura.
- Due trapianti di rene senza precedenti al Sant’Orsola di Bologna, farmaco innovativo sperimentato per la prima volta al mondo
- Gambro-Vantive di Medolla, Vaccari, Rando e Guerra (Pd): "Al fianco dei lavoratori in sciopero"
- Festival della Migrazione, a Modena l’apertura con Lucia Goracci e il suo "diario di guerra"
- Modena SPORTalk verso il tutto esaurito, Velasco e De Giorgi al Festival della comunicazione e del racconto sportivo
- Oltre 100 ricercatori di Unimore tra il 2% dei più citati al mondo
- A San Prospero microchip gratuiti per gatti e cani fino al 31 dicembre 2026
- Mirandola, "Dalla lavagna all'intelligenza artificiale": se ne parla il 5 novembre con Guido Zaccarelli













































