Finale Emilia, precipitò dal tetto di un cantiere: la sentenza arriva dopo 4 anni
FINALE EMILIA- Era precipitato dal tetto di un capannone a Finale Emilia e, dopo un volo di sette metri, si era schiantato tra i ponteggi del cantiere nel quale stava lavorando. L'operaio- un 36enne del ravennate- era stato subito soccorso dal 118, riportando importanti fratture.
Per quanto accaduto, nel gennaio 2018, erano finite in tribunale tre società: la Moma Ceramiche S.p.a proprietaria del cantiere, la Systemgas Srl alla quale erano stati affidati gli interventi all'impianto gas e Cmi Service che si era materialmente occupata dell'esecuzione dei lavori.
Quest'ultima, in fase di processo, aveva optato per riti alternativi e la sua posizione si era già conclusa tempo fa.
Per Moma Ceramiche e Systemgas il procedimento era invece andato avanti e, martedì 19 aprile, è arrivata la sentenza: assoluzione con formula piena per Moma ceramiche e nessuna responsabilità per Systemgas "per carenza di interesse e vantaggio".
Il datore di lavoro dell'operaio è stato invece condannato a venti giorni, con pena sospesa.
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