Nonantola, polo logistico all’ex Pip Gazzate: Tar boccia lo stop del Comune
NONANTOLA - Il caso polo logistico all'ex Pip Gazzate, a Nonantola, si arricchisce di una nuova puntata. Sembrava che la parole fine sulla questione fosse stata posta lo scorso dicembre, quando il Consiglio comunale di Nonantola aveva bocciato il progetto di ampliamento dell'azienda O&N, ma nella giornata di ieri, 3 maggio, una sentenza del Tar ha ribaltato tutto. Il Tar ha, infatti, annullato la delibera in merito del Consiglio comunale di Nonantola, accogliendo il ricorso dell'azienda nei confronti del Comune.
Secondo il Tar, il no al progetto, ormai in uno stato avanzato, avrebbe dovuto essere accompagnato "dall'esternazione di ragioni di interesse pubblico chiare, circostanziate e di spessore, che dessero sostegno al mutato avviso e illustrassero i profili di incongruenza del progetto". Il Comune di Nonantola è stato anche condannato a pagare le spese legali, che ammontano a circa 3mila euro. Ora l'Amministrazione potrebbe appellarsi al Consiglio di Stato, ma l'ipotesi più probabile è che si vada verso una nuova discussione in Consiglio comunale del progetto relativo al polo logistico nell'area ex Pip Gazzate.
LEGGI ANCHE:
- Ricorso al Tar contro il no al polo logistico, Nonantola Progetto 2030: “Fiducia nella magistratura”
- Bocciatura polo logistico, Nonantola Progetto 2030: “Dimostrato il valore della sovranità popolare”
- Nonantola, bocciato dal Consiglio comunale il polo logistico al Pip Gazzate
- Grave incidente a Nonantola: trattore con rimorchio si ribalta, conducente estratto dai Vigili del Fuoco
- Modena capitale del giornalismo d’inchiesta: torna DIG Festival con oltre cento eventi
- In sei sull’auto, uno nascosto nel bagagliaio: droga e lame durante il controllo della Polizia
- Sanità, prenotazioni e pratiche sempre più online: Ausl Modena spinge sui servizi digitali
- Federconsumatori: "Diesel, a Modena qualcosa non torna: uno su cinque è già a 2,40 euro"
- Hai vestiti da uomo che non usi più? Sabato a Modena puoi donarli a chi vive in strada
- Attentato terroristico del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile















































































