Internisti, ‘con crollo termico attenzione a pressione, cuore e articolazioni’
(Adnkronos) - Gli sbalzi temici "fanno male alla salute perché il nostro organismo ha bisogno di tempo per adattarsi alle condizioni climatiche. Se fino a ieri avevamo un caldo torrido e la pressione arteriosa più bassa, il crollo delle temperature, in alcuni casi anche di 10 gradi, comporta una vasocostrizione e la pressione arteriosa aumenta. Quindi, tutti i soggetti cardiopatici e ipertesi che in estate avevano ridotto i farmaci per l'ipertensione devono rivedere la terapia con il proprio medico e tornare ai dosaggi pre-estivi". Così all'Adnkronos Salute Giorgio Sesti, presidente Simi, Società italiana di medicina interna. Ovviamente "gli alti e bassi termici che stanno caratterizzando queste ultime giornate estive sono alla base di tutti i fenomeni da raffreddamento - spiega Sesti - con un aumento del rischio di infezioni delle vie aeree superiori. A farne le spese i soggetti con patologie respiratorie e cardiopatici". Da non sottovalutare "le persone con problemi osteo-articolari perché con le basse temperature dolori, disturbi e infiammazioni all'apparato muscolo-scheletrico peggiorano", sottolinea lo specialista. Quindi per prima cosa "devono abbigliarsi in modo congruo e fare ginnastica". Una raccomandazione che vale per tutti, "anche per chi fa sport all'aria aperta: indossare sempre indumenti adeguati per il periodo", conclude. [email protected] (Web Info)
- In una scuola dell'infanzia rubati 350 euro che servivano per una gita didattica
- Nonantola, 1.350 euro per riparare una perdita in giardino: attenzione alle truffe sugli interventi tecnici a domicilio
- Mercoledì 10 giugno la Mille Miglia torna a Modena
- Ebola, la Regione Emilia-Romagna recepisce l’ordinanza ministeriale sulla sorveglianza del virus
- Festival della Fiaba, domenica 7 giugno si svela il manifesto 2026
- Memoria del '900, una borsa di Dottorato per promuovere una ricerca a partire dal caso della Fondazione Fossoli
- Bilancio Sociale 2025: Aliante supera i 23,6 milioni di fatturato e dà lavoro a 699 persone



























































