Braga (Pd): “Antifascismo fondamento libertà e democrazia”
"Siamo qui, a Fossoli, dove sono le radici della nostra Repubblica e della democrazia": lo ha detto la capogruppo Pd alla Camera Chiara Braga, questa mattina insieme ai deputati del partito – tra i quali i parlamentari modenesi Stefano Vaccari, Maria Cecilia Guerra, Andrea De Maria - in visita al campo di concentramento e transito di Fossoli e al Museo-Monumento al Deportato politico e razziale di Carpi.
Una visita simbolica nel giorno di chiusura della Festa nazionale del Pd, a conferma dell'impegno del Pd per la conservazione e la trasmissione della memoria. "Qui - ha ricordato la Braga - passarono donne e uomini che pagarono con la vita la lotta al nazifascismo. Da questo campo transitarono ebrei, prigionieri politici e oppositori che venivano deportati nei campi di sterminio del Nord Europa. Vogliamo ribadire che l'antifascismo non è una moda stanca, ma il fondamento della libertà, della tolleranza e della solidarietà. Oggi Fossoli è un luogo della memoria che ci ricorda il monito di Primo Levi: 'Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare'".
Il gruppo parlamentare del Pd, che quest'anno ha dedicato lo stand della Festa nazionale alle celebrazioni per gli ottant'anni dal primo voto delle donne in Italia, ha ricordato come in Parlamento si sia battuto con emendamenti - poi approvati - per garantire i fondi destinati alle celebrazioni degli ottant'anni della Liberazione e proprio del voto delle donne. Un impegno che si inserisce in un lavoro più ampio per valorizzare i luoghi della memoria, fondamentale in un tempo in cui riaffiorano le ragioni dell'odio e dell'intolleranza.
"La memoria del passato deve restare viva e diventare guida per la costruzione del futuro: un popolo senza memoria è infatti un popolo senza futuro", hanno sottolineato i democratici nel corso della visita.
Ad accoglierli, anche la segretaria del Pd di Carpi, Daniela Depietri: “In tempi di incertezza, guerra e nazionalismi populisti come quelli che stiamo vivendo, è quanto mai importante non dimenticare che è proprio una visione liberticida, totalitaria e antidemocratica che ha condotto l’Europa nel baratro della seconda guerra mondiale e della persecuzione razziale. Ringraziamo i parlamentari per la visita, e ci auguriamo che anche gli esponenti di altri partiti possano venire qui a Fossoli per toccare con mano uno dei luoghi in cui quell’orrore che pareva impossibile è poi divenuto realtà sin troppo concreta”.
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