Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Giugno 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Leadership Forum 2025: AI, etica, crescita sostenibile e innovazione con oltre 4000 partecipanti dell’evento

(Adnkronos) - Il Teatro degli Arcimboldi di Milano ha ospitato oltre 1.800 tra CEO, top manager e imprenditori, affiancati da più di 2.300 partecipanti collegati in diretta streaming, per un totale di oltre 4.000 presenze. Il tema centrale, Leader Sapiens, ha guidato la discussione attraverso argomenti cruciali per la leadership contemporanea: dall'intelligenza artificiale all'etica, dall'intelligenza emotiva e connettiva alla crescita sostenibile e all'innovazione continua. Il Forum si è confermato una piattaforma per strategie lungimiranti e vision innovative, presentate da 13 speaker di rilievo internazionale. La due giorni ha visto un susseguirsi di interventi che hanno delineato i contorni della leadership del futuro. Figure come Howard Yu, stratega dell’innovazione, hanno sottolineato la necessità per le aziende di "sperimentare e di trasformarsi continuamente per restare competitivi in un mondo in continua evoluzione". La seconda giornata, particolarmente attesa, ha riportato sul palco Daniel Goleman, padre dell’intelligenza emotiva, che ha dibattuto sulla leadership del futuro insieme a due esperti mondiali come Nello Cristianini professore di Intelligenza Artificiale e Benedetta Giovanola, titolare della prima Cattedra europea di Etica dell’Intelligenza Artificiale finanziata dall’Unione Europea. Adnkronos Tech&Games ha avuto l'opportunità di porre qualche domanda a Benedetta Giovanola che ha gentilmente acconsentito a rispondere.  Lei afferma con forza che l'Intelligenza Artificiale non è mai neutrale. Se i sistemi di IA sono perlopiù probabilistici e basati sull'enorme quantità di dati che elaborano, come possiamo garantire che il dataset di addestramento non replichi o addirittura amplifichi discriminazioni e bias sociali preesistenti? Qual è la nostra responsabilità etica nel selezionare e "nutrire di dati etici" il mondo digitale?   Innanzitutto, assicurandosi che i sistemi di intelligenza artificiale siano etici by design, ovvero che l'equità, quindi la non discriminazione, debba essere un principio fondamentale nella progettazione di stessi sistemi, oltre che nel loro sviluppo e utilizzo.   Rispetto poi al tema specifico dei dati, bisogna preoccuparsi che i dati siano rappresentativi, quindi non solo prestare attenzione alla quantità dei dati – è chiaro che i sistemi di intelligenza artificiale hanno bisogno di quantità enormi di dati per fare delle previsioni attendibili – ma anche al fatto che siano qualitativamente rappresentativi, che ad esempio non privilegino certi gruppi o categorie rispetto ad altri.   Poi bisogna assicurarsi che i team di progettazione siano a loro volta rappresentativi e quindi non replichino in maniera inconscia una serie di bias, prospettive limitate o addirittura pregiudizi, quindi che siano diversificati in termini di genere, in termini di etnia, background culturale, etc., Inoltre l’impatto dei sistemi di IA sulla nostra vita a livello individuale e collettivo deve essere tenuto ben presente già nell’atto della progettazione, perché si tratta di un impatto pervasivo: bisogna capire tutto questo per progettare bene.   Spesso si invoca il bisogno di "pensiero critico" nell'era digitale. Lei utilizza invece il concetto più ampio di "saggezza pratica" come bussola etica. Può spiegarci la differenza tra i due e come questa saggezza pratica, intesa come capacità di giudizio e decisione morale, possa essere coltivata in un contesto in cui la tecnologia ci spinge a "delegare" la nostra capacità di riflettere in maniera autonoma?   La saggezza pratica può essere intesa come una competenza da coltivare, quindi non è qualcosa che noi abbiamo già in modo pienamente sviluppato, abbiamo in potenza ma dobbiamo appunto realizzare. Sostanzialmente significare la capacità di esercitare un discernimento morale e un giudizio morale, e quindi essere capaci anche di orientarsi moralmente a seconda del contesto di riferimento, consente di sviluppare un approccio che è contestualista e che è anche piuttosto pragmatico. Ed è questo approccio che, allenato, ci consente di individuare le implicazioni morali, le implicazioni etiche, ad esempio, nella progettazione, nello sviluppo o nell’utilizzo di un determinato sistema di IA.   La saggezza pratica ci consente anche di fare un'operazione di foresight analysis, eticamente orientata, per capire quali potrebbero essere i rischi dei sistemi di IA e compiere le scelte migliori a seconda del contesto. La saggezza pratica rappresenta un punto fermo per consentirci di orientarci e guidare (o, come si dice, governare) l’IA in un momento in cui la trasformazione tecnologica è pervasiva ed estremamente veloce.   La sua ricerca evidenzia come l'IA stia modificando profondamente le nostre relazioni sociali, affettive e professionali. In che modo gli algoritmi che mediano le interazioni umane (dai social media al dating) stanno ridefinendo il nostro concetto di identità personale e di autenticità?   Gli algoritmi basati su IA oggi consentono di raggiungere output che influiscono tantissimo sulla nostra capacità pratica, sul modo in cui noi agiamo, e sulla nostra capacità epistemica, ovvero sul modo in cui abbiamo accesso alla conoscenza; possiamo controllare (o meno) le informazioni, possiamo processarle ed analizzarle. Tutto questo ha un impatto fondamentale rispetto al modo in cui noi percepiamo noi stessi.   Faccio un esempio: se noi viviamo in un contesto in cui proliferano prodotti generati dall'intelligenza artificiale generativa e non siamo più in grado di distinguere ciò che è reale e ciò che è generato artificialmente, questo può creare una percezione di noi stessi come incapaci di comprendere il mondo, quindi ci può portare a non fidarci più di quelle che sono le nostre capacità e questo ha un impatto rispetto   alla nostra identità e sulla percezione che abbiamo, di noi stessi, come soggetti capaci di comprendere e di agire in modo autonomo.   Nel suo lavoro si rivolge in modo specifico al mondo corporate (Etica e intelligenza artificiale per l'impresa). Molti manager vedono l'etica come un freno all'innovazione. Invece, lei la descrive come un "motore di fiducia" e una leva strategica. In pratica, in che modo l'integrazione del purpose aziendale e dei principi etici (Ethics by Design) nel ciclo di vita di un sistema di IA può generare un vantaggio competitivo reale e sostenibile?   La generazione del vantaggio competitivo è uno degli aspetti da tenere in considerazione, ma non è sostitutivo dell'orientamento al purpose; quindi, è fondamentale innanzitutto che vengano compiute delle scelte coerenti con la propria essenza, con il proprio "why", il proprio perché, quindi in questo senso l’orientamento al purpose.   Poi è importante che queste scelte possano essere coerenti con quelli che sono i valori e gli obiettivi di un’impresa; quindi, sostanzialmente con l'identità dell'impresa stessa. Poi, chiaramente, è anche importante che si traducano in azioni concrete e in obiettivi misurabili e che possano generare un vantaggio competitivo o ritorno sull'investimento.   Quindi tenendo insieme queste tre dimensioni si può assicurare che l’etica diventi un driver di buona innovazione tecnologica, perché bisogna credere autenticamente nei valori ed essere coerenti con il proprio purpose. Questo non significa non essere attenti al vantaggio competitivo, al ritorno sugli investimenti, ma la sfida è proprio nel calibrare queste due dimensioni perché se si è solo attenti alla seconda dimensione, si rischia paradossalmente di ottenere il risultato contrario, si fa qualcosa che non è coerente con la propria identità o la propria ragione d'essere.       Lei ha sottolineato il rischio di un "controllo algoritmico", che potrebbe essere alimentato dall'idea di una tecnologia come fine in sé. Quanto è concreto questo pericolo in Europa, considerando che il modello dominante di sviluppo dell'IA nasce in contesti culturali specifici (spesso statunitensi) con valori e priorità diversi dai nostri? Quali strumenti, oltre alla regolamentazione, possono difendere l'approccio umanocentrico europeo?   I sistemi di IA possono facilitare forme di controllo algoritmico, profondamente lesive della privacy e della libertà. Nei contesti d’impresa, poi, ci sono aree di applicazione dell’IA che presentano sicuramente opportunità ma anche rischi rispetto al tema del controllo. Se, ad esempio, l’IA è applicata alla gestione delle risorse umane, può tradursi in forma di management algoritmico, e creare una in cui, paradossalmente, le prestazioni, le performance diminuiscono perché ci si sente controllati e soprattutto si perde il senso del valore del proprio lavoro e quindi si è anche meno motivati a svolgerlo, ci si sente più sviliti. Questi possono essere esiti negativi di una diffusione troppo estensiva, troppo pervasiva di sistemi di intelligenza artificiale, sostitutiva del management umano, che può generare anche la percezione da parte di chi lavora di essere valutato in base a come una macchina lo valuterebbe piuttosto che a come un essere umano lo valuterebbe.   Per quanto concerne la regolamentazione, sicuramente questa può arginare certi fenomeni o tendenze. Ad esempio, l’utilizzo dei sistemi di IA in ambito risorse umane è considerato ad “alto rischio” nel Regolamento Europeo sull’IA (AI Act). Chiaramente la scelta relativa a se e come regolamentare non è sostitutiva dello sviluppo delle nostre competenze in quanto users, ad esempio, così come non è sostitutiva di un design etico fin dall'inizio, anche perché la regolamentazione riesce a regolamentare qualcosa i cui effetti negativi sono già stati sperimentati ma non riesce a prevenire, né è bene che lo faccia, tutti i rischi futuri: se tutto fosse regolamentato, noi stessi non saremmo più soggetti autonomi e capaci di scegliere liberamente, ma semplici esecutori.   Quindi è fondamentale allenare tantissimo le competenze a partire dalla competenza di saggezza pratica; ed è fondamentale investire tantissimo nei processi di istruzione e di formazione, promuovendo la compresenza di componenti tecnologiche ed etiche, oltre che giuridiche, innanzitutto, perché è chiaro   che se si impara a progettare solamente su basi tecnologiche, senza avere, diciamo, contezza di quelle che sono le implicazioni etiche o dell'impatto a livello sociale o in termini di compliance giuridica, il rischio di creare dei sistemi che poi siano lesivi dei diritti o creino discriminazioni è chiaramente maggiore. Quindi bisogna investire tantissimo in formazione e in sviluppo di competenze che ci consentono di anticipare quelle che sono le trasformazioni che ancora noi non possiamo prevedere, e quindi di orientarci.   Di fronte all'evoluzione rapidissima delle macchine, si parla spesso della "tentazione di volerci sostituire a Dio". Secondo la sua analisi, che si occupa anche di spiritualità, se l'IA ha la capacità di replicare la coscienza e le logiche duali, cosa rimane intrinsecamente non replicabile dell'essere umano? Il senso di "trascendenza" o la ricerca del senso della vita sono elementi che l'uomo non potrà mai delegare ai sistemi artificiali?   Io non mi occupo specificamente di spiritualità. Quello che posso dire è che è molto importante da un lato comprendere come l'intelligenza artificiale ci trasforma, ma dall'altro lato anche capire quali sono le skills e le componenti autenticamente umane per poter promuovere il loro sviluppo e capire come i sistemi di intelligenza artificiale possono supportarci. Credo poi che sia importante invertire la logica, cioè sfuggire a questa logica del paragone e capire invece quali sono le nostre caratteristiche distintive, quali sono le caratteristiche distintive dei sistemi di intelligenza artificiale e come questi ultimi ci trasformano, in modo da delegare a questi sistemi ciò che per noi può essere utile e funzionale.   [email protected] (Web Info)

Ultime 24h

In una scuola dell'infanzia rubati 350 euro che servivano per una gita didattica
Cronaca
In una scuola dell'infanzia rubati 350 euro che servivano per una gita didattica
E' accaduto a Castelfranco Emilia, il denaro si trovava in sala insegnanti
Nonantola, 1.350 euro per riparare una perdita in giardino: attenzione alle truffe sugli interventi tecnici a domicilio
Il caso
Nonantola, 1.350 euro per riparare una perdita in giardino: attenzione alle truffe sugli interventi tecnici a domicilio
A segnalare il caso sono Adiconsum, Federconsumatori e Udicon, che propongono anche un decalogo con consigli su come comportarsi in questi casi
Mercoledì 10 giugno la Mille Miglia torna a Modena
L'iniziativa
Mercoledì 10 giugno la Mille Miglia torna a Modena
La città accoglie l’evento con il patrocinio di Aci
Ebola, la Regione Emilia-Romagna recepisce l’ordinanza ministeriale sulla sorveglianza del virus
Salute
Ebola, la Regione Emilia-Romagna recepisce l’ordinanza ministeriale sulla sorveglianza del virus
Obbligatoria la comunicazione all’Ausl di riferimento per chi rientra o abbia soggiornato nei 21 giorni precedenti nei paesi interessati dal focolaio
Festival della Fiaba, domenica 7 giugno si svela il manifesto 2026
L'iniziativa
Festival della Fiaba, domenica 7 giugno si svela il manifesto 2026
Presso il circolo culturale Filatoio di Modena viene presentata la locandina firmata da Giancarlo Malagutti, sceneggiatore e fumettista - tra gli altri - di Diabolik, Lupo Alberto e Martin Mystère
Bilancio Sociale 2025: Aliante supera i 23,6 milioni di fatturato e dà lavoro a 699 persone
I dati
Bilancio Sociale 2025: Aliante supera i 23,6 milioni di fatturato e dà lavoro a 699 persone
160 gli inserimenti lavorativi di persone fragili da parte della cooperativa sociale modenese
"Memoria Festival" a Mirandola, nei piatti contadini il cibo tra memoria e storia
Da sapere
"Memoria Festival" a Mirandola, nei piatti contadini il cibo tra memoria e storia
Coldiretti con Campagna Amica ha dato vita da tempo ad un progetto di valorizzazione dell’agricoltura
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | L'isola che c'è solo se il Po vuole
Rubrica - Chi pensa che le isole appartengano solo alle rotte marine e alle vacanze tropicali non è ancora stato qui…
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mistero del "porto" d'Appennino: dove la montagna guarda il mare che non c'è
Rubrica - Chi pensa che i fari appartengano solo alle coste marine e alle tempeste oceaniche non è ancora stato qui.
Francesca Monari
PERSONE | Matteo Galavotti e il portale che sta riscrivendo il modo di studiare
Rubrica - Ventun anni, una passione viscerale per il passato e una determinazione che lo ha portato a trasformare un semplice file di appunti in un’impresa digitale di successo.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il condominio della natura: dove i Grillai tornano a casa
Rubrica - Nelle campagne di Quarantoli, esiste un luogo che rappresenta un’ambasciata della biodiversità
Francesca Monari
PERSONE | Il lavoro di Letizia Marchetti contro la leucemia dei più piccoli
La storia - Originaria di Finale Emilia, oggi vive nel nord dell'Inghilterra, dove combatte in prima linea la battaglia contro i tumori del sangue infantili
Giornata internazionale contro il maltrattamento infantile: comprendere, prevenire, intervenire
La violenza - La riflessione di Yuleisy Cruz Lezcano ricorda che il maltrattamento infantile non è sempre visibile, e proprio per questo richiede attenzione, competenza e responsabilità collettiva
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Tresana, il borgo di pietra avvolto dai petali
Rubrica - Citata tra le destinazioni più suggestive d’Italia, questa minuscola frazione si è guadagnata il titolo di paese delle ortensie
PERSONE | Alessandra Zapparoli: dalla cattedra di una scuola primaria alla "meditazione su carta"
La storia - La storia di chi ha insegnato a leggere il mondo e ora insegna a disegnarlo, un tratto alla volta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Croce Sani, il tempietto che veglia sui campi
Rubrica - Ci sono lembi della Bassa modenese che esistono per ricordarci che la pianura è tutt’altro che monotona

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

L'appuntamento
Il ritmo dell’inclusione da Finale Emilia sbarca a Parigi: la Banda Rulli Frulli si esibisce all'Unesco
​Dai laboratori di Finale Emilia al prestigioso palco internazionale, i giovani musicisti conquistano la platea parigina suonando l'inno italiano davanti ad ambasciatori e autorità politiche
Da sapere
Arriva il cane poliziotto Kleo per la Municipale Terre d'Argine
Kleo, l’agente K9, ha circa quattro mesi e sarà affidata all’agente Deborah Bergonzini, futura conduttrice dell’unità cinofila. Il cane inizierà ora il percorso di addestramento specialistico presso la Scuola Regionale di Polizia Locale a Casina
La storia
Mirandola, oltre 450 studenti a scuola di rianimazione con la Croce Blu
Alla scuola “Montanari” lezione di Basic Life Support per le classi seconde e terze nell’ambito del progetto “Chi salva una vita salva il mondo intero”
Salute
Al Policlinico di Modena salvata la mano di un ospite 28enne della Comunità di San Patrignano
Il giovane aveva accidentalmente schiacciato la mano destra in una fustellatrice da tipografia

Curiosità

Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
L'iniziativa
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
Mario Merighi “torna” a Mirandola grazie all’Intelligenza Artificiale: emozione alla celebrazione della Costituzione organizzata da Auser
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Ultime notizie
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Alla National Academy of Music l’evento conclusivo dell’impegno del Vecchi Tonelli nel progetto finanziato dal Pnrr. Sul palco gli allievi vietnamiti con l’Orchestra nazionale del Vietnam
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
Il caso
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
​Ad attendere l'ovino in superficie era presente un medico veterinario, che ha prestato le prime cure necessarie a stabilizzare l'arto ferito
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La storia
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La principessa sarà premiata nella storica Sala del Tricolore per il suo impegno internazionale sui temi della prima infanzia e del benessere dei bambini
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
Il caso
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
I fan dallo loro base allo showroom di via Emilia Ovest partono in direzione Reggio Emilia: per omaggiare la Principessa del Galles
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
Curiosità
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
La consegna della moto speciale realizzata dall’artista mirandolese Mauro Merlino avverrà durante il concerto degli Hollywood Vampires: al viaggio verso Milano si unirà anche Diego Fanni, conosciuto come il “Jack Sparrow ufficiale italiano”
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Curiosità
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Qualcuno ha scherzato su una possibile versione internazionale del personaggio, altri hanno ipotizzato un improbabile cugino americano low cost
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
La storia
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
Sopralluogo esclusivo all’interno del Comunale insieme all’ingegnera Anna Aragone: dopo demolizioni e consolidamenti prende forma il restauro da 8,3 milioni di euro che restituirà alla città uno dei suoi simboli culturali
"Al Barnardon" compie 147 anni: l’Agenzia Generali di Mirandola celebra lo storico Lunario con una mostra e reading dialettali
Vestiti
"Al Barnardon" compie 147 anni: l’Agenzia Generali di Mirandola celebra lo storico Lunario con una mostra e reading dialettali
La mostra ne ripercorrerà le tappe fondamentali, mettendo in luce l’inconfondibile testata e il valore di una "cultura popolare" che non vuole scomparire.

chiudi