San Prospero, mozione per l’istituzione di una commissione d’inchiesta respinta: il consigliere Ferrari lascia la maggioranza
SAN PROSPERO - Consiglio comunale molto teso quello che è andato in scena nella serata di ieri, lunedì 6 ottobre, a San Prospero. Il consigliere di maggioranza della lista civica "San Prospero 2030 - Sauro Borghi Sindaco" Matteo Ferrari, infatti, ha presentato una mozione in cui chiedeva al sindaco Borghi e alla Giunta di riferire in merito alla relazione dell'ex segretaria comunale Giuseppina Crisci e di istituire una commissione d'inchiesta. In seguito al voto contrario da parte degli altri consiglieri di maggioranza, la mozione è stata bocciata con 8 voti contrari e 5 a favore e il consigliere Matteo Ferrari ha così deciso di lasciare il gruppo di maggioranza.
Di seguito, il testo integrale della mozione presentata dal consigliere Ferrari:
Di seguito, invece, la nota stampa con cui Bruno Fontana, ex candidato sindaco a San Prospero e consigliere comunale della lista di opposizione "San Prospero per il cambiamento", ha commentato quanto avvenuto:
"L’oggetto della forte discussione è stata una mozione presentata da un consigliere della maggioranza, che chiedeva l’istituzione di una commissione di inchiesta a seguito delle rilevanti anomalie rilevate nel Comune di San Prospero dall’ex Segretario Comunale dr.ssa Crispi nella sua nota relazione, che ha comportato le varie segnalazioni agli Enti sovra strutturati, segnalazioni che ancora attendono una risposta. Incredibile è stato il contesto in cui si è svolto il dibattito quando veniva spiegato dalla maggioranza la loro contrarietà alla mozione mettendo di fatto il consigliere di fronte alla scelta di ritirare la mozione o uscire dal gruppo di maggioranza. La decisione del consigliere di presentare la mozione e di dimettersi dal gruppo di maggioranza, passando nel gruppo di minoranza a pochissimi mesi dalle elezioni, dimostra la serietà di chi non vuole farsi imporre condizioni e lascia trasparire il momento di difficoltà che già sta attraversando la giunta Borghi. Entrando nel merito non siamo riusciti a capire il perché i consiglieri della maggioranza abbiano votato contro (8 voti contrari e 5 a favore) una mozione di assoluto buon senso che chiedeva solamente di fare chiarezza su una questione delicata ma che probabilmente è andata a toccare un nervo scoperto del Sindaco che durante il dibattito ha dichiarato di aver ricevuto rassicurazioni dal Prefetto sulle conseguenze delle segnalazioni; dichiarazioni che ci lasciano quantomeno basiti sia per le modalità che nella forma visto che finora nessuno ha fatto pervenire qualsivoglia notizia e che sarà oggetto di richiesta di chiarimenti a tutti i livelli, anche solo per una questione di etica. Nel corso del consiglio sono anche emerse criticità nella pubblicazione degli atti agli albi (sono mesi che sono vuoti) e sulla mancata convocazione della commissione del bilancio che ha comportato l’uscita del consiglieri di "San Prospero per il cambiamento" che per protesta non hanno partecipato al voto".
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