Vaccini, Andreoni: “Decisione Usa su calendario bimbi è preoccupante”
(Adnkronos) - La decisione degli Stati Uniti di rivedere il calendario vaccinale infantile, riducendo il numero di vaccinazioni raccomandate per tutti i bambini, "lascia sconcertati" e "potrebbe favorire il ritorno di malattie che oggi sono sotto controllo". Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali), commentando l'annuncio dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc). Secondo Andreoni, "limitare la vaccinazione" per alcune malattie "solo ai bambini" considerati "a rischio è un errore". "Vaccinare anche i bambini sani è fondamentale - spiega l'infettivologo - perché serve a proteggere quelli più fragili, come i bambini immunodepressi, che spesso non riescono a sviluppare una difesa adeguata anche dopo il vaccino". Il principio è semplice: "Vaccinare il maggior numero possibile di persone riduce la circolazione dei virus". È il concetto di "vaccinazione di comunità. Proteggiamo i più deboli vaccinando tutti - sottolinea Andreoni - ed è lo stesso motivo per cui vacciniamo i giovani: per difendere anche gli anziani". Negli Stati Uniti, conclude, "si sta perdendo la visione della sanità pubblica: la vaccinazione di massa non è una scelta individuale, ma uno strumento essenziale per proteggere l'intera comunità, soprattutto i più fragili, e quindi a maggior rischio".
[email protected] (Web Info)
- Da Chiara Gamberale a Francesco Costa, da Serena Dandini a Matteo Lancini: al BPER Forum riparte la grande rassegna d'autunno
- Politica, musica e petizione per la stazione: Sinistra Italiana Soliera lancia "(R)esistenza"
- Al via il Corso di Perfezionamento di Unimore in "Infermieristica in Ematologia"
- San Felice, in distribuzione "Appunti Sanfeliciani" di settembre
- La cultura come nuova "ricetta" per la salute e l’inclusione nella comunità
- Acetaie Aperte, domenica 27 settembre 43 realtà raccontano il Balsamico e il territorio modenese
- Tramonto a Fossoli: il 26 settembre "Gerarchia e privilegio", melologo sui testi di Primo Levi e Hermann Langbein



























































