PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
di Francesca Monari
Dalle colline modenesi ai palcoscenici internazionali della grande cucina, fino al filo sottile che unisce le diverse anime del nostro territorio. Samuele Maselli, 26 anni, è stato selezionato tra i dieci migliori giovani chef d'Italia per la prestigiosa S.Pellegrino Young Chef Academy 2026-2027. Un traguardo straordinario che porta un pezzo della nostra terra direttamente sul podio dell'alta gastronomia.
Dopo il diploma, gli studi all'ALMA e importanti esperienze all'estero tra Portogallo e Arabia Saudita, Maselli ha scelto di far ritorno alle origini per ritrovare il valore autentico delle proprie radici. Un percorso d'eccellenza che supera i confini comunali per abbracciare l'intera cultura modenese, fatta di saperi condivisi, rispetto per le materie prime e una forte rete interprovinciale.
Il piatto con cui il giovane talentuoso chef si giocherà la finale nasce da un'ispirazione legata a Castelvetro ma coinvolge attivamente produttori, botteghe e artigiani locali. La sua proposta unisce tecniche contemporanee, foraging ed erbe spontanee con le ricette tradizionali delle nonne e la pasta tirata a mano, creando un ponte tra l'Appennino e la Pianura Padana.
“Tornare a casa mi ha fatto riscoprire il valore del territorio. La mia è una cucina che guarda al futuro senza mai dimenticare la memoria, la dedizione e le persone che ogni giorno lavorano la terra e i nostri prodotti tipici”, racconta il giovane chef.
I nostri complimenti a Samuele Maselli per questo importante traguardo, con l'augurio di portare la passione e i sapori modenesi sempre più in alto.
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