Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
23 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

“Epidemia” di miopia: perché sempre più bambini vedono male da lontano?

Bambino con occhiali durante un’attività scolastica

Foto: Yan Krukau / Pexels

Genetica, schermi e vita al chiuso: cosa sta succedendo agli occhi dei nostri figli e come accorgersene per tempo.

Settembre significa ritorno a scuola. Ricominciano i libri, i compiti, le ore trascorse in classe, il computer, lo smartphone e tutte quelle attività che impegnano la vista da vicino per buona parte della giornata. Ed è spesso proprio in questo periodo che qualche genitore si accorge di qualcosa che, fino a pochi mesi prima, non aveva notato.

Il figlio strizza gli occhi quando guarda lontano. Si avvicina alla televisione. Fa fatica a leggere quello che l'insegnante scrive alla lavagna. Oppure, semplicemente, dice che da lontano vede meno bene. Potrebbe trattarsi di miopia.

Negli ultimi decenni questo difetto visivo è diventato sempre più frequente tra bambini e adolescenti. Tanto che nella letteratura scientifica si parla ormai da tempo di una vera e propria "epidemia di miopia".

Naturalmente non è un'epidemia nel senso comune del termine: la miopia non è contagiosa. Questa espressione viene utilizzata per descrivere quanto rapidamente il fenomeno sia aumentato in molte parti del mondo. Secondo un recente studio pubblicato sul British Journal of Ophthalmology, se nel 1990 la miopia interessava circa un bambino su quattro, oggi le proiezioni indicano che entro il 2050 potrebbe interessare quasi il 50% della popolazione globale.

La situazione non è uguale ovunque. In Europa i numeri sono inferiori rispetto ad alcune aree dell'Asia, ma anche nel nostro continente la miopia tende a impennarsi con l'età: si stima che interessi circa il 6% dei bambini tra i 4 e i 9 anni, per salire al 17% negli adolescenti dai 14 anni in poi. Non significa che tutti i bambini siano destinati a mettere gli occhiali, ma che oggi sono molti di più rispetto al passato quelli che durante la crescita iniziano ad avere difficoltà a vedere il mondo a fuoco.

Che cosa succede nell'occhio miope?

Per capire il problema bisogna partire da una domanda molto semplice: che cosa significa essere miopi?

Quando il sistema visivo funziona correttamente, la luce che entra nell'occhio viene focalizzata esattamente sulla retina. Nella miopia, invece, il punto di messa a fuoco cade davanti alla retina.

Molto spesso questo accade perché, durante la crescita, l'occhio si allunga più del necessario rispetto alle caratteristiche del proprio sistema ottico. Il risultato è intuitivo: da vicino si continua a vedere bene, mentre ciò che si trova più lontano appare sfocato. Nel bambino, però, c'è un aspetto cruciale: l'occhio sta ancora crescendo. Ecco perché oggi la miopia infantile non viene osservata soltanto in termini di "quante diottrie mancano", ma è fondamentale capire quando è comparsa e come sta evolvendo.

Confronto tra occhio normale e occhio miope con schema del fuoco sulla retina e davanti alla retina

La genetica conta, ma non è una condanna

Una delle domande più frequenti dei genitori è: "Se io sono miope, mio figlio lo diventerà?".

La risposta è: non necessariamente.

La genetica ha sicuramente un ruolo e avere uno o entrambi i genitori miopi aumenta la probabilità di sviluppare il difetto. Ma predisposizione non significa destino. Il nostro patrimonio genetico non è cambiato radicalmente nel giro di poche generazioni; le nostre abitudini, invece, sì. La vita quotidiana dei bambini di oggi è molto diversa da quella di trenta o quarant'anni fa: si trascorre più tempo al chiuso e il carico di studio da vicino è aumentato in modo esponenziale.

È davvero colpa degli smartphone?

Attribuire l'aumento della miopia esclusivamente agli smartphone sarebbe comodo, ma scientificamente poco corretto. L'incremento della miopia era già stato osservato prima della diffusione di massa dei dispositivi digitali.

Questo non significa che gli schermi siano irrilevanti. Usare uno smartphone per lungo tempo significa svolgere un'attività visiva da vicino e, soprattutto, sottrarre tempo ad altre attività, comprese quelle svolte all'aperto. È più corretto parlare di un insieme di fattori: genetica, intenso lavoro da vicino e stile di vita.

Il ruolo fondamentale della luce naturale

È proprio il tempo trascorso all'aperto uno degli aspetti che ha attirato maggiormente l'attenzione dei ricercatori. Le evidenze scientifiche mostrano che i bambini che trascorrono più tempo all'esterno hanno una minore probabilità di sviluppare miopia. Una revisione Cochrane del 2024 ha confermato l'efficacia di questa strategia preventiva.

Il motivo? La maggiore intensità della luce naturale sembra stimolare il rilascio di dopamina nella retina, un neurotrasmettitore che aiuta a frenare l'allungamento eccessivo dell'occhio. Stare all'aperto non è una "cura" per chi è già miope, ma rappresenta una potentissima abitudine preventiva per chi non lo è ancora.

I 4 campanelli d'allarme da non ignorare

Uno degli errori più comuni è aspettare che sia il bambino a dire di non vedere bene. Se ha sempre visto in un certo modo, per lui quella è semplicemente la normalità. Ecco i segnali a cui prestare attenzione:

  • Strizza frequentemente gli occhi per guardare la lavagna o la TV.
  • Si avvicina molto ai libri, ai tablet o allo schermo.
  • Chiede di sedersi sempre nelle prime file.
  • Non riconosce facilmente persone, oggetti o cani a distanza.

A chi rivolgersi: Oculista o Optometrista?

Di fronte a questi segnali, è opportuno approfondire. Ma a chi rivolgersi?

L'Oculista è il medico specialista. La sua competenza è fondamentale per formulare una diagnosi medica, escludere patologie oculari e prescrivere eventuali terapie farmacologiche.

L'Optometrista si occupa della valutazione funzionale e refrattiva. Il suo ruolo è misurare il difetto visivo, prescrivere la compensazione ottica (occhiali o lenti) più adatta, educare ai corretti comportamenti visivi e monitorare nel tempo l'evoluzione della miopia.

Il prossimo passo

Il punto, oggi, non è creare allarme, ma consapevolezza. La miopia infantile non è più semplicemente "qualcosa da correggere aumentando la gradazione degli occhiali ogni anno". Oggi abbiamo strumenti per comprenderla e, in molti casi, per rallentarla.

E voi, avete notato se i vostri figli o i vostri alunni tendono ad avvicinarsi troppo ai quaderni o strizzano gli occhi guardando la lavagna? Parliamone nei commenti.


Nel prossimo appuntamento di "Questione di Vista": Schermi, studio e vita all'aperto. Cosa sappiamo davvero sul rischio di miopia e quante ore all'aperto servono per proteggere gli occhi dei nostri ragazzi?

Alessandro Garau - Optometrista




 

Le parole della vista

Retina. La membrana sottile che riveste il fondo dell'occhio e trasforma la luce in segnali nervosi diretti al cervello. È la superficie su cui l'immagine deve cadere a fuoco perché la visione sia nitida.

Diottria. L'unità di misura dei difetti visivi. Indica quanto deve essere forte la lente necessaria a riportare il fuoco sulla retina. Nella miopia si esprime con un numero negativo: -1,00 è una miopia lieve, -6,00 una miopia elevata.

Compensazione ottica. Il termine tecnico per occhiali e lenti a contatto. Si parla di compensazione invece che di correzione perché la lente sposta il fuoco nel punto giusto finché viene indossata, senza modificare l'occhio.

Documento di consenso. Un testo prodotto da un gruppo di specialisti che, attraverso più giri di votazione, mette per iscritto i punti su cui la comunità professionale concorda e quelli su cui l'accordo ancora non c'è. Serve a fotografare la pratica condivisa in un determinato Paese, anche dove mancano linee guida formali.

Fonti

Liang J, Pu Y, Chen J, et al. Global prevalence, trend and projection of myopia in children and adolescents from 1990 to 2050: a comprehensive systematic review and meta-analysis. British Journal of Ophthalmology. 2025;109(3):362-371. PubMed

Doyle M, O'Donnell A, Harrington S, O'Dwyer V, Moore M. Prevalence of clinically significant refractive error in children in Europe: systematic review and meta-analysis. PLOS One. 2025;20(11):e0335666. PubMed

Voogelaar M, Tedja MS, Guggenheim JA, et al. IMI Myopia Genetics Report. Investigative Ophthalmology & Visual Science. 2025;66(13):22. PubMed

Morgan IG, Wu PC, Ostrin LA, et al. IMI Risk Factors for Myopia. Investigative Ophthalmology & Visual Science. 2021;62(5):3. PubMed

Kido A, Miyake M, Watanabe N. Interventions to increase time spent outdoors for preventing incidence and progression of myopia in children. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2024;6:CD013549. PubMed

Schiavetti I, Villani E, Serafino M, et al. Italian consensus on pediatric myopia: findings from a three-round modified Delphi study. Graefe's Archive for Clinical and Experimental Ophthalmology. 2026. PubMed

 
 

Ultime 24h

"Epidemia" di miopia: perché sempre più bambini vedono male da lontano?
Salute
"Epidemia" di miopia: perché sempre più bambini vedono male da lontano?
La miopia nei bambini è sempre più diffusa e tende ad aumentare con l’età. Genetica, attività da vicino, abitudini quotidiane e tempo trascorso all’aperto contribuiscono al fenomeno. Capire come nasce e come evolve è il primo passo per riconoscerla e seguirla nel modo corretto.
La “Casa degli Orologi” di Crevalcore apre al pubblico per la prima volta a settembre
L'evento
La “Casa degli Orologi” di Crevalcore apre al pubblico per la prima volta a settembre
Sabato sarà visitabile la casa-museo degli orologi più sbalorditiva d’Italia
Ospedale di Carpi, Arletti e Pulitanò (FdI): "Più attenzione alle norme su igiene e sicurezza sul lavoro"
Politica
Ospedale di Carpi, Arletti e Pulitanò (FdI): "Più attenzione alle norme su igiene e sicurezza sul lavoro"
La risposta arriva dall’assessore Fabi: "C’è stata un’infiltrazione d’acqua collegata ai piani superiori, si sta lavorando per risolvere il problema"
Federpubblicità Confesercenti, Claudio Varetto confermato alla guida della Federazione nazionale
La novità
Federpubblicità Confesercenti, Claudio Varetto confermato alla guida della Federazione nazionale
Varetto ha espresso soddisfazione per la fiducia ricevuta, definendo questa nuova fase come un momento di azione concreta da affrontare con unità e apertura verso il futuro
Tre nuovi open day della Fondazione Scuola di Musica "Andreoli"
Da sapere
Tre nuovi open day della Fondazione Scuola di Musica "Andreoli"
Sono in programma a Medolla, a San Prospero e a San Felice
Dalla Regione 590mila euro per la salvaguardia e cura degli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna
Il contributo
Dalla Regione 590mila euro per la salvaguardia e cura degli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna
Per accedere ai contributi, rivolti a proprietari pubblici e privati, c’è tempo fino al 30 ottobre.
Torna Modena SPORTalk: il 13 e 14 novembre due giorni di sport, comunicazione e solidarietà nella Chiesa di San Carlo
L'appuntamento
Torna Modena SPORTalk: il 13 e 14 novembre due giorni di sport, comunicazione e solidarietà nella Chiesa di San Carlo
Tra le novità della nuova edizione, la presenza dei coach delle Nazionali maschile e femminile di pallavolo, De Giorgi e Velasco
U-RUN, Unimore porta lo sport nel cuore di Modena con una corsa aperta alla città
L'iniziativa
U-RUN, Unimore porta lo sport nel cuore di Modena con una corsa aperta alla città
Manifestazione non competitiva, in programma domenica 27 settembre, con percorsi di 3, 6 e 9 chilometri per studenti, studentesse, famiglie e cittadini
SulPanaro Expo

Rubriche

"Epidemia" di miopia: perché sempre più bambini vedono male da lontano?
Salute - La miopia nei bambini è sempre più diffusa e tende ad aumentare con l’età. Genetica, attività da vicino, abitudini quotidiane e tempo trascorso all’aperto contribuiscono al fenomeno. Capire come nasce e come evolve è il primo passo per riconoscerla e seguirla nel modo corretto.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il fiume che accoglie: storie e navigazione sulla Nena
Rubrica - Storie che galleggiano: la Nena porta il Po dentro un viaggio senza tempo
Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

L'appuntamento
​Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
Si presenta alla comunità il bellissimo e toccante progetto condotto lo scorso anno scolastico dai bambini della allora classe 5ª E della locale scuola elementare
Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026

chiudi