Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
11 Ottobre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

A Modena una svolta nelle cure sulla idrosadenite suppurativa utilizzando l’anestesia

MODENA - Una storia di sofferenza lunga vent’anni che oggi si trasforma in una “good news” per tutta la comunità dei pazienti. È quella di Giuseppina Pintori, direttrice dell’associazione Passion People APS, che presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena ha finalmente potuto affrontare un intervento per idrosadenite suppurativa in anestesia, segnando una svolta nel proprio percorso di cura. Al Policlinico di Modena la presa in carico avviene attraverso un team multidisciplinare coordinato dalla Struttura Semplice Dipartimentale di Chirurgia Dermatologica diretta dalla professoressa Cristina Magnoni. L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi e la paziente, pur vivendo in Sardegna, ha scelto proprio Modena per curarsi.

«Oggi è una grande giornata nel mondo dell’idrosadenite per me personalmente, ma anche per tutti i pazienti – ha detto Giuseppina Pintori al termine dell’intervento – la mia difficile storia è nota alle cronache nazionali in quanto sono stata drenata per 20 anni circa senza anestesia. Drenaggio significa la rimozione medica del pus dalle lesioni infiammatorie, una procedura che può alleviare temporaneamente dolore e pressione senza però risolvere la causa cronica della malattia. Praticamente sono stata sottoposta a una “non cura” che adesso ha un punto di svolta. Ho fatto un intervento con anestesia al termine del quale sono uscita dalla sala con il sorriso. Non avrei mai creduto in vita mia di poter affrontare la mia idrosadenite con gioia, come ho fatto oggi, grazie all’équipe di Modena, alla professoressa Cristina Magnoni e a tutto il team. Devo dire che è comprensibile il motivo per cui in questo ospedale arrivano pazienti da tutta Italia».

 

 

L’idrosadenite suppurativa (HS) è una patologia infiammatoria cronica e recidivante della cute che interessa l’unità pilosebacea. Si manifesta con noduli infiammatori, ascessi, fistole e cicatrici, localizzati tipicamente nelle aree intertriginose, come ascelle, inguine e regione anogenitale. Si tratta di una patologia complessa, con un forte impatto sulla qualità della vita e frequentemente caratterizzata da ritardi diagnostici anche di diversi anni, in cui i pazienti spesso sono costretti a convivere con l’utilizzo di morfina o di farmaci ad alto impatto sulla vita di tutti i giorni. Siamo di fronte a una malattia relativamente frequente, che colpisce circa l’1% della popolazione. Non è quindi una malattia rara ma , a causa della sua complessità e della scarsa riconoscibilità iniziale, è sottodiagnosticata con un ritardo diagnostico medio stimato tra i 7 e i 10 anni. L’esordio avviene tipicamente in età giovane-adulta, spesso intorno ai 18 anni: colpisce più frequentemente il sesso femminile, rappresentando circa il 70% dei casi.

La malattia ha un andamento evolutivo e viene comunemente classificata secondo il sistema di Hurley in tre stadi: nel primo stadio si registra la presenza di ascessi singoli o multipli, senza fistole né cicatrici, in cui le lesioni sono isolate; nel secondo, ascessi ricorrenti con formazione di fistole e cicatrici, con lesioni multiple ma separate da aree di cute sana; nel terzo un coinvolgimento diffuso, con tratti fistolosi interconnessi, ascessi multipli e assenza di cute sana interposta. 

La Struttura Semplice Dipartimentale di Chirurgia Dermatologica del Policlinico di Modena negli ultimi dieci anni ha realizzato oltre cento interventi con pazienti che, come la signora Pintori, sono arrivati da tutta la Penisola. Una delle associazioni di riferimento per i pazienti di idrosadenite suppurativa è Passion People APS, attiva da 16 anni con l’obiettivo di ascoltare chi soffre di questa patologia, collaborare per la ricerca, avere rapporti costanti, attivi e proattivi con la comunità scientifica, le istituzioni, la politica, l'industria del farmaco e i media. 

«L’idrosadenite suppurativa è ancora oggi frequentemente sottodiagnosticata, soprattutto nelle fasi iniziali – spiega la professoressa Cristina Magnoni – per migliorare questa situazione è fondamentale aumentare la consapevolezza tra i professionisti sanitari e promuovere formazione, comunicazione e collaborazione tra specialisti. Un accesso tempestivo alla diagnosi e alle cure consente di intervenire precocemente, riducendo la gravità della malattia, la frequenza delle riacutizzazioni e migliorando in modo significativo la qualità di vita dei pazienti. Negli ultimi anni, l’introduzione di terapie biologiche mirate ha rappresentato un importante avanzamento nella gestione dell’HS. Tuttavia, i dati disponibili indicano che la risposta è spesso parziale, con efficacia fino a circa il 60%, soprattutto nelle forme più avanzate. Per questo motivo, molti pazienti necessitano di un approccio terapeutico integrato». 

«La chirurgia – prosegue Magnoni – rappresenta una modalità estremamente efficace e si articola in diverse opzioni: da procedure minori a carattere palliativo, come incisione, drenaggio o deroofing, fino a interventi maggiori come l’escissione ampia (wide local excision).Queste strategie non sono alternative, ma complementari e quando usate in combinazione e quando utilizzati in combinazione, gli effetti immunomodulanti dei farmaci biologici possano potenziare i risultati della chirurgia».

«L’idrosadenite è una patologia sistemica che interessa cute e sottocute ma anche diversi distretti corporei – spiega il dottor Giovanni Rolando, chirurgo proctologo che fa riferimento alla Chirurgia d’Urgenza e Oncologica diretta dalla Professoressa Roberta Gelmini – in particolare le regioni ascellare, perineale, inguinale e glutea. Nei casi più complessi può coinvolgere il pavimento pelvico, con conseguenze importanti sulla continenza e sulla qualità della vita».

Nei casi avanzati, il trattamento chirurgico rappresenta spesso l’unica soluzione realmente efficace: «Gli interventi sono spesso demolitivi – prosegue Rolando – con asportazione dei tessuti coinvolti e trattamento delle fistole. È fondamentale un approccio multidisciplinare, supportato da esami come risonanza magnetica ed ecografia transanale, per pianificare al meglio l’intervento. Una delle peculiarità del centro modenese è la gestione post-operatoria: qui non eseguiamo abitualmente stomie e utilizziamo invece una sonda morbida temporanea, che consente lo svuotamento intestinale, preservando l’integrità della regione operata».

Accanto alla competenza chirurgica, fondamentale è il percorso assistenziale e umano che accompagna il paziente in tutte le fasi. «Questi pazienti arrivano al nostro centro già molto provati dalla malattia – evidenzia Cristina Leonelli, coordinatrice infermieristica delle sale operatorie chirurgiche dermatologiche – è una patologia che limita profondamente la vita quotidiana. Per questo è essenziale un’accoglienza empatica e altamente professionale».

Un ruolo chiave è svolto dal personale infermieristico specializzato: «Il percorso non termina con l’intervento– prosegue Leonelli – ma continua con un lungo periodo di cura e medicazioni. I pazienti vengono accompagnati passo dopo passo, anche nella gestione a domicilio, coinvolgendo quando necessario caregiver o infermieri del territorio. In particolar modo ringrazio per l’impegno l’infermiera Maria Antonietta Giugno che in particolar modo nella nostra équipe si dedica alla cura di questi pazienti».

Il centro di Modena rappresenta oggi un punto di riferimento a livello nazionale anche per la formazione, come dimostrano le attività di preceptorship e le sessioni di live surgery che coinvolgono specialisti da tutta Italia. L’obiettivo è diffondere competenze e costruire percorsi diagnostico-terapeutici sempre più efficaci. 

«L’esperienza modenese – conclude Giuseppina Pintori – mette in luce che ci sono vaste zone del Paese dove l’assistenza non è garantita e dobbiamo lavorare perché tutti possano curarsi. È importante che centri di eccellenza come questo abbiano risorse economiche e di personale per accogliere chiunque ne abbia bisogno: qui si sta cambiando davvero in positivo la vita della gente».

«Le più recenti linee guida europee – chiosa la professoressa Cristina Magnoni – sottolineano il ruolo centrale della chirurgia nella gestione dell’idrosadenite suppurativa. In questo scenario, il chirurgo dermatologico assume un ruolo chiave, in particolare nelle forme avanzate, che richiedono escissioni mirate o estese e ricostruzioni complesse. Il Centro di Modena rappresenta un modello organizzativo avanzato, finalizzato alla presa in carico delle forme severe di HS. Questo modello è basato su un approccio multidisciplinare integrato. l’attività è coordinata dalla Chirurgia Dermatologica e coinvolge ginecologi, urologi, chirurghi plastici e chirurghi generali, questi ultimi fondamentali nella gestione delle complicanze anorettali che sono le più frequenti».

 

 

 

Leggi anche: Pasqua, tante donazioni per i bambini ricoverati al Policlinico di Modena

 

 

Ultime 24h

Polvere, motori e visioni distopiche: San Felice sul Panaro cede al fascino post-apocalittico di Thunder Town - Video
In piazza
Polvere, motori e visioni distopiche: San Felice sul Panaro cede al fascino post-apocalittico di Thunder Town - Video
​Una kermesse memorabile trasforma il cuore della Bassa Modenese in un imponente set cinematografico a cielo aperto, tra messaggi ecologici e spettacoli mozzafiato
Omaggio a Luciano Pavarotti: le sue arie risuonano nel centro storico di Modena
Il ricordo
Omaggio a Luciano Pavarotti: le sue arie risuonano nel centro storico di Modena
Lunedì 12 ottobre l’omaggio dell’Amministrazione comunale nel giorno dell’anniversario della nascita del tenore.
Nuova legge elettorale 'incostituzionale', già raccolte 1400 firme dalla Casa delle Donne di Modena da consegnare a Mattarella
La petizione
Nuova legge elettorale 'incostituzionale', già raccolte 1400 firme dalla Casa delle Donne di Modena da consegnare a Mattarella
L’appello nasce dalla preoccupazione per un sistema elettorale che non garantisce adeguate condizioni di uguaglianza nell’accesso alle cariche elettive.
Dal 15 al 18 ottobre torna lo 'Smart Life Festival' con appuntamenti a Modena, Carpi e Mirandola
usciamo
Dal 15 al 18 ottobre torna lo 'Smart Life Festival' con appuntamenti a Modena, Carpi e Mirandola
Tema di quest'anno: “IntelligenzE. Naturale, artificiale e umano nell’era della complessità”.
Sotto il portico del Collegio una targa commemorativa del mottetto di Eugenio Montale
L'iniziativa
Sotto il portico del Collegio una targa commemorativa del mottetto di Eugenio Montale
Sarà scoperta lunedì 12 ottobre alle 15 per omaggiare il poeta premio Nobel che proprio sotto quel portico trovò ispirazione per alcuni versi de “La speranza di pure rivederti”
"Scatti dal mondo", al via a novembre il nuovo ciclo di proiezioni di foto di viaggio a Concordia
L'iniziativa
"Scatti dal mondo", al via a novembre il nuovo ciclo di proiezioni di foto di viaggio a Concordia
Il primo appuntamento sarà giovedì 5 novembre: "Geografie dell'anima: Siria, Iraq, Iran. Scatti di viaggio in terre fragili"
Nuovi bandi per le spiagge, Federconsumatori: "Necessario evitare il rincaro dei prezzi e delle tariffe dei servizi"
Il servizio
Nuovi bandi per le spiagge, Federconsumatori: "Necessario evitare il rincaro dei prezzi e delle tariffe dei servizi"
Per Federconsumatori l'introduzione dei bandi di gara può e deve essere un'opportunità per migliorare l'esperienza dell'utente finale.
PERSONE | Cinzia Morselli, da responsabile logistica ad artigiana di storie
La storia
PERSONE | Cinzia Morselli, da responsabile logistica ad artigiana di storie
Ripartire dall'arte, dalla famiglia e dalle proprie radici
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Cinzia Morselli, da responsabile logistica ad artigiana di storie
La storia - Ripartire dall'arte, dalla famiglia e dalle proprie radici
Chi sono davvero i maranza? Dalla "Mia moto" ai ritmi della drill - di Pietro D'Ottavio
L'analisi - Tra tute del Barça, codici di strada ed espropri che ricordano gli anni Settanta, evoluzione e polemiche attorno a una sottocultura giovanile in continua trasformazione
Questione di Vista
Si può rallentare la miopia nei bambini? Le strategie oggi disponibili
Salute - La miopia dei bambini oggi si può rallentare, e da quest'anno in Italia esiste anche un farmaco registrato per farlo. Occhiali costruiti apposta, lenti a contatto, ortocheratologia e collirio: cosa dicono davvero le prove disponibili, e quanto sono solide.
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’armonia negli spazi: il Feng Shui come alleato del benessere quotidiano
Rubrica - Una disciplina millenaria che riorganizza la casa per ritrovare equilibrio, energia e serenità
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dalla fibra alla moda: la memoria del truciolo e l'intreccio della pianura
Rubrica - C'è un luogo dove l'artigianato si fa arte e conquista il mondo
Francesca Monari
PERSONE | Leonardo Gavioli: la memoria non ha età
La storia - Ha 25 anni, una laurea in storia e una passione viscerale per la Resistenza mirandolese, oggi è uno dei volti più giovani e attivi della divulgazione storica della Bassa
Questione di Vista
Schermi, studio e vita all’aperto: cosa sappiamo davvero sul rischio di miopia?
Salute - Quando la vista di un bambino peggiora, il primo imputato è sempre lo schermo. Le ricerche più recenti raccontano qualcosa di più preciso e di più utile: il lavoro da vicino pesa, ma poco; lo smartphone non risulta associato alla miopia; e il tempo passato all'aperto resta la carta migliore che abbiamo, almeno per prevenirla.
Clamoroso al Cibali - Lo sport è fondamentale per i ragazzi, insegna a cresce e a rispettare gli altri. La riflessione di mister Daniele Denti
Rubrica - L'appello di mister Denti ai genitori: "Se dovete punire i vostri ragazzi, non toglietegli mai lo sport".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Bosco Fontana: una riserva naturale che conserva il passato della Pianura Padana
Rubrica - Non è un semplice parco, ma un prezioso frammento di un passato lontano

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Sport
Bomporto è campione del mondo: Emanuele Corazzari conquista l’oro con la Nazionale italiana di hockey inline
A 17 anni il portiere degli Scomed Bomporto sale sul tetto del mondo in Paraguay, dopo aver già conquistato il titolo europeo. L’Italia Junior batte la Francia 7-5 in una finale da cardiopalma
Amici animali
Mirandola, nell’incendio del condominio c’era anche il cane Ice: salvato dalla Polizia mentre era privo di sensi
Gli agenti hanno capito che era rimasto nello stabile, sono entrati a cercarlo e lo hanno portato fuori. Ora sta bene
L'appuntamento
San Prospero, la Croce Blu inaugura una nuova ambulanza: più tecnologia al servizio delle emergenze
Il nuovo mezzo, dotato di strumenti e dispositivi all’avanguardia, è stato presentato domenica a Villa Tusini davanti a cittadini, volontari e autorità
Il caso
Carpi recupera dieci case comunali sfitte: saranno affittate a canone calmierato
on saranno le tradizionali case popolari: sono destinati soprattutto alle famiglie che guadagnano troppo per l’ERP ma troppo poco per sostenere gli affitti del mercato privato

Curiosità

Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno

chiudi