Caldo estremo, Patto per il Nord: “La Regione trasformi questa emergenza in un’opportunità per mettere in sicurezza l’Emilia-Romagna”
MODENA - La nota di Riad Ghelfi e Daniele Ori, rispettivamente segretario Regionale e responsabile Organizzativo Emilia-Romagna – Patto per il Nord sul caldo estremo di questi giorni.
L’Emilia-Romagna sta vivendo un’ondata di caldo eccezionale. I livelli di molti fiumi e torrenti si sono abbassati in maniera significativa. È un’emergenza climatica, ma è anche un’occasione che la politica non può permettersi di sprecare.
Patto per il Nord Emilia chiede al Presidente Michele de Pascale di smettere di rincorrere le emergenze e di iniziare finalmente a prevenirle. Se oggi gli alvei sono più accessibili, è il momento di rafforzare gli interventi di manutenzione, rimuovere detriti e materiali che possono ostacolare il regolare deflusso delle acque e verificare lo stato di argini e opere idrauliche, secondo le valutazioni degli enti competenti.
Dopo ogni alluvione assistiamo allo stesso copione: promesse, passerelle, richieste di fondi e dichiarazioni d’intenti. Poi, con il passare dei mesi, la manutenzione del territorio torna in secondo piano. Così non si governa una regione fragile come l’Emilia-Romagna.
La nostra terra è attraversata da centinaia di chilometri di fiumi, torrenti e canali. Chi amministra ha il dovere di sfruttare ogni finestra utile per ridurre il rischio idrogeologico. La prevenzione non si improvvisa quando arriva il maltempo: si costruisce durante l’anno, con programmazione, manutenzione e interventi tempestivi.
Non aspettiamo l’autunno per accorgerci che qualcosa non è stato fatto. Non aspettiamo la prossima piena per cercare responsabilità. Agiamo ora, quando le condizioni consentono di intervenire con maggiore efficacia e con minori difficoltà operative.
La politica si misura sulla capacità di prevenire, non sulla quantità di conferenze stampa organizzate dopo una calamità. I cittadini emiliano-romagnoli meritano una Regione che lavori prima, non una Regione che intervenga soltanto dopo aver contato i danni.
Per questo chiediamo un piano straordinario di manutenzione dei corsi d’acqua, con risorse adeguate, tempi certi e controlli puntuali. Trasformiamo il caldo di oggi in un’opportunità per evitare le tragedie di domani.
- Polvere, motori e visioni distopiche: San Felice sul Panaro cede al fascino post-apocalittico di Thunder Town - Video
- Omaggio a Luciano Pavarotti: le sue arie risuonano nel centro storico di Modena
- Giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare, la Croce Rossa di Carpi organizza due incontri per diffondere la cultura del primo soccorso
- Nuova legge elettorale 'incostituzionale', già raccolte 1400 firme dalla Casa delle Donne di Modena da consegnare a Mattarella
- Dal 15 al 18 ottobre torna lo 'Smart Life Festival' con appuntamenti a Modena, Carpi e Mirandola
- Sotto il portico del Collegio una targa commemorativa del mottetto di Eugenio Montale
- "Scatti dal mondo", al via a novembre il nuovo ciclo di proiezioni di foto di viaggio a Concordia















































































