Il 16 e il 17 ottobre tornano Biomedical Valley e TEDxMirandola 2026
MIRANDOLA - Venerdì 16 ottobre, presso l’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola (Modena), dalle ore 15 torna la Main Conference Biomedical valley, la conferenza-evento del distretto biomedicale italiano, giunta alla sesta edizione. Il tema del 2026 è “Connected Care”: la visione di un futuro in cui salute, tecnologia e dati si connettono in un ecosistema integrato e collaborativo, capace di migliorare la qualità della vita delle persone e la sostenibilità dei sistemi sanitari. Dai device ai dati, dal medico al paziente. La giornata riunisce un vasto network di imprese, promuove open innovation, partnership e collaborazioni, e si articola in tre momenti: il Career Day mattutino dedicato a incontri con centinaia di neolaureati e candidati, la Main Conference pomeridiana con talk e tavole rotonde di esperti clinici e industriali, il Gala Dinner serale per networking e conoscenze.
Le istituzioni
Aprono i lavori i rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali:
● Elena Lorenzini — vicecapo di Gabinetto, Ministero delle Imprese e del Made in Italy
● Michele De Pascale — presidente della Regione Emilia-Romagna
● Fabio Faltoni — presidente di Confindustria Dispositivi Medici
● Letizia Budri — sindaca di Mirandola
Ricerca, clinica e innovazione per parlare delle nuove tecnologie
Tra i talk più importanti l’intervento di Victor Savevski, Chief Innovation and Partnerships Officer e AI Center Director di Humanitas, e quello della Prof.ssa Elena Giovanna Bignami, professore ordinario all’Università di Parma e Presidente SIAARTI, dal titolo “AI e le nuove tecnologie per medicina di precisione”. Il prof. Giuseppe Boriani, professore Ordinario UNIMORE e Cardiologia del Policlinico di
Modena, porta sul palco “Nuove tecnologie nel settore cardiovascolare: quali prospettive? quali trend?”. È prevista infatti una tavola rotonda “AI e le nuove tecnologie per medicina” tra esperti medici sull’impatto reale delle nuove tecnologie nella pratica clinica quotidiana, con:
● Elena Giovanna Bignami — Università di Parma, Presidente SIAARTI
● Giuseppe Boriani — Università di Modena e Reggio Emilia, Policlinico di Modena
● Gabriele Donati — Professore di Nefrologia, Università di Modena e Reggio Emilia
Le imprese del settore sul palco
Le imprese leader portano sul palco casi concreti di Connected Care, dalla progettazione del dispositivo alla produzione, dal dato clinico alle competenze delle persone. Sono parte integrante del programma:
● Adecco — Carmela Gallo, Regional Director — “Adecco & BRIGHTskills”
● Cato — Luisa Gamba, Chief Revenue Officer — “300 miliardi di motivi per parlare di gare d’appalto”
● Coloplast — Patrizia Turrini, Direttrice Generale, e Edoardo Lambertucci, Senior Consumer & Digital Excellence Manager — “Quando l’innovazione diventa relazione”
● De Lama — Marco Bianchi, Marketing Manager & Owner e Guido Rovera, — “De Lama HyPerPure®: The Green Revolution in Low-Temperature VH2O2 Sterilization Beyond EtO”
● Dukane — Davide Staiano, Business Development Manager — “Due decimi di secondo”
● Hesperia Hospital — Marco Sita, Medico Anestesista - Responsabile Terapia intensiva — “Invisible Forces: Cosa decide davvero il confine tra vita e morte in terapia intensiva”
● LHH — Hugo Campo, Head of Recruitment Solution North West, Rome & South Italy — “Connected Leadership: la vera sfida del Life Sciences non è la tecnologia, ma la leadership”
● Lifemotion — Michael van Driel, General Manager — “Nuove frontiere con le tecnologie esistenti”
● LivaNova — Emiliano Bonetti, Director of Marketing — “LivaNova New Life in Action”
● MADE Competence Center i4.0 — Sergio Cuschera, Business Development — “Prima le persone e poi le macchine: la cura connessa che comincia in fabbrica”
● MEDICA — Davide Bagnoli, AMD R&D Manager — “Competenze connesse per un nuovo catetere elettronico”
● SGB Humangest Holding — Alessandra Lanciotti, Permanent Manager — “Il talento è il nuovo dispositivo medico: attrarlo, coinvolgerlo e trattenerlo per competere nel biomedicale”
● Sidam — Piero Camurati, Chief Marketing Officer — “Parliamo di Comunicazione”
● TS Quality & Engineering — Gianluca Tordi, Founder & Principal Consultant — “Connecting Health: Building a Remote Diagnosys Medical Device”
Le startup
Spazio anche alle nuove imprese del settore, con due progetti in sviluppo:
● Valentina Lidoni — Co-founder & CEO, Rilemo — “Rilemo: diagnostica per immagini al fianco del paziente”, un dispositivo di imaging cerebrale portatile basato su tecnologia elettromagnetica non ionizzante nata dalla ricerca INFN/CERN e Politecnico di Milano.
● Filippo Baliviera — CTO & Biomedical Engineer, QuickBlood — “QuickBlood: When Blood Is Needed, Information Can’t Wait”, un sistema portatile per la tipizzazione sanguigna in emergenza.
● Matteo Stefanini, CEO e Brandon Willy Viglianisi, CTO — Certifai Med: “Il primo collega AI del Regulatory: trust by design in un settore dove non puoi sbagliare”
Career Day – Talenti e imprese si incontrano
Prosegue e cresce l’iniziativa del Career Day, che si terrà la mattina di venerdì 16 ottobre, dalle 8.30 alle 13.30, nella Biblioteca del Polo culturale “Il Pico” di Mirandola. L’appuntamento consente a neolaureati e studenti provenienti da tutta Italia di conoscere da vicino il settore e il distretto biomedicale, stringere contatti con le aziende del territorio e scoprire opportunità concrete di carriera. Sono già quindici le imprese confermate con le proprie posizioni aperte, tra cui B. Braun, CertifAI Med, Dukane, Intersurgical, Lifemotion, MADE Competence Center, MEDICA, Medtronic Mallinckrodt Dar, SGB Humangest, Sidam, Synergie Italia, TS Quality & Engineering e Vantive. Collaborano alla diffusione i Career Service e i dipartimenti di importanti università italiane, tra cui il Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Bologna, Padova, Pisa, Modena e Reggio Emilia, Pavia, Verona, Firenze, Genova, Trieste, Trento, Napoli e Roma, per citare i principali. Partecipazione gratuita per tutti i candidati con registrazione su https://biomedicalvalley.com/career-days.
Gala Dinner
La giornata si chiude a Villa Tagliata di Mirandola con il Gala Dinner su invito: aperitivo a bordo piscina dalle 19.30 e cena di gala dalle 21.00. Un momento di networking e convivialità per favorire conoscenze e discussioni tra professionisti, medici, imprenditori, ricercatori e rappresentanti istituzionali della community europea del MedTech.
Il giorno dopo, TEDxMirandola
Sabato 17 ottobre, sempre all’Auditorium Rita Levi Montalcini, il palco passa al TEDxMirandola 2026, quest’anno dedicato al tema “Invisible Forces”: le forze che non si vedono ma che determinano il modo in cui viviamo, curiamo e innoviamo.
Un ecosistema che cresce
La Biomedical valley prosegue così il suo percorso di crescita come punto di riferimento per la ricerca, l’imprenditorialità e la cultura dell’innovazione, rafforzando l’identità di un territorio che unisce scienza, tecnologia e umanesimo, e che, come ricordava Mario Veronesi, fondatore del distretto, continua a trasformare l’idea di “vita” in un progetto collettivo di progresso e bellezza.
“Connected Care non è uno slogan, è la direzione concreta in cui si sta muovendo il settore: dispositivi che dialogano, dati che circolano, competenze che si incontrano. La nostra valley è il posto giusto per parlarne, perché qui la cura si progetta e si produce da decenni”, afferma l’Ing. Matteo Stefanini, PhD in Intelligenza Artificiale, Executive Director di Biomedical valley. “Il 16 ottobre mettiamo nella stessa giornata i giovani che cercano un fut uro, le imprese che lo costruiscono e i clinici che lo usano ogni giorno. Il networking resta la moneta del futuro, e trovarsi fa il gioco di tutti”, conclude.
L’iniziativa anche quest’anno è resa possibile da Partner di eccellenza, tra cui Adecco, Cato, CertifAI Med, Coloplast, De Lama, Dukane, Hesperia Hospital Modena, Intersurgical, LHH, Lifemotion, LivaNova, MADE Competence Center, MEDICA, SGB Humangest, Sidam, TS Quality & Engineering, Ardora AI, B. Braun, Complife Group, MBL PRO, Synergie Italia e tanti altri, inclusi anche i patrocini di Comune di Mirandola, CNA Modena, Confindustria Dispositivi Medici, Confindustria Emilia, Clust-ER Health, ITS Biomedicale, Fondazione Maverx e Tecnopolo TPM.
Confermato e rinnovato l’appuntamento 2026 di TEDxMirandola: conferenza-evento che affascina e coinvolge giovani, innovatori, imprese e startup da ormai diversi anni. L’appuntamento quest’anno è per sabato 17 ottobre all’Auditorium Rita Levi Montalcini, con un’edizione che avrà come tema le forze invisibili che agiscono sulla nostra vita. Medici, ricercatori, architetti, giornalisti, imprenditori e creator saliranno sul palco per condividere le loro “ideas worth spreading”, idee che stanno cambiando il mondo. Con il titolo “Invisible Forces”, TEDxMirandola 2026 mette a fuoco ciò che agisce su di noi senza che lo vediamo: l’informazione che guida le cellule, il tempo che cura, il sistema nervoso che lancia l’allarme prima della coscienza, la natura che plasma gli spazi in cui viviamo, il cibo e le immagini con cui costruiamo la nostra identità. Forze silenziose, misurabili, decisive: riconoscerle è il primo passo per governarle.
La giornata farà seguito alla conferenza Biomedical valley del giorno precedente, il 16 ottobre, meeting del Medtech & Healthcare italiano che - sempre nella medesima location - darà voce alle eccellenze del settore e del territorio facendo incontrare i principali attori e professionisti, accompagnata dal Career Day dedicato a studenti e giovani professionisti. Sul palco di TEDxMirandola 2026 il Prof. Pier Mario Biava, primo ricercatore al mondo a studiare i fattori di differenziazione delle cellule staminali, porterà insieme al Dott. Stefano Ciaurelli la nuova frontiera della rigenerazione tissutale e un paradigma ancora poco conosciuto: la medicina dell’informazione. Il chirurgo Alessandro Corsi mostrerà che in Medicina il tempo non è uguale per tutti e che riconoscere i diversi orologi della cura la rende più efficace e più umana. La neuroscienziata Nicole Vieira Pires, da New York, spiegherà come il corpo segnali il sovraccarico molto prima che la mente lo registri, e come si possa allenare il recupero. L’architetto Pier Maria Giordani proporrà la biofilia come cambio di paradigma: la natura non come decorazione, ma come elemento fondamentale per progettare luoghi capaci di migliorare la vita. La content creator Maria Diletta Bosi, fondatrice di “Sano Buono e Italiano”, restituirà al mangiare sano ciò che troppo spesso gli viene tolto: piacere, relazione e cultura, verso un benessere a 360 gradi. La giornalista e creator Giulia Martinelli partirà da una domanda semplice, se dovessi spiegare chi sei in 60 secondi da dove partiresti, per raccontare come il video sia diventato il linguaggio con cui costruiamo identità, credibilità e opportunità. Il giornalista scientifico Gianluca Dotti, mirandolese, porterà sul palco di casa la domanda che riguarda chiunque si informi: chi sorveglia chi racconta il futuro? Completa il programma Gaya Cuppone, modella e attivista.
Gli speaker sul palco di TEDxMirandola 2026:
- Pier Mario Biava, medico e professore, già primario del Servizio Ospedaliero di Medicina del Lavoro di Sesto San Giovanni, è il primo ricercatore al mondo ad aver studiato l’utilizzo dei fattori di differenziazione delle cellule staminali nella rigenerazione cellulare. Sul palco con lui Stefano Ciaurelli, Direttore Clinico dell’équipe scientifica BiavaVITA365, l’unità di rigenerazione cellulare senza trapianto di cellule staminali costituita dal Prof. Biava. Insieme racconteranno un nuovo paradigma scientifico: la medicina dell’informazione, dove al centro non c’è la molecola ma il messaggio che la vita genera nel momento della sua creazione, e la nuova frontiera della rigenerazione tissutale.
- Pier Maria Giordani, architetto, è fondatore e creative director di RECS Architects, studio internazionale con sedi in Italia, Dubai, Brasile e Cina e una prossima apertura in Egitto. Da oltre trent’anni progetta in Italia e nel mondo, sviluppando una ricerca sul rapporto tra architettura, natura e qualità della vita; è autore di due libri e divulgatore sui social media. Porterà sul palco la biofilia come cambio di paradigma: la natura non come decorazione, ma come elemento fondamentale per progettare edifici capaci di migliorare concretamente la vita di chi li abita.
- Alessandro Corsi, medico chirurgo specialista in Chirurgia Generale e Wound Care, ha dedicato gran parte della sua attività clinica all’emergenza e alla cura delle lesioni difficili, affiancando alla pratica clinica ricerca, formazione e divulgazione, con particolare attenzione al rapporto con il paziente. Ci mostrerà che in Medicina il tempo non è uguale per tutti: cambia per il paziente, per chi cura, per chi organizza e persino per i tessuti. Riconoscere questi diversi orologi significa non solo curare meglio, ma rendere la Medicina più umana.
- Nicole Vieira Pires, neuroscienziata e autrice, lavora all’intersezione tra fisiologia dello stress e performance umana. Laureata in psicologia e neuroscienze alla Columbia University, dove è stata Science Research Fellow, ha affiancato alla ricerca la medicina di prima linea: soccorritrice su ambulanza durante gli studi e poi patient navigator al pronto soccorso del NewYork-Presbyterian/Weill Cornell. È autrice di “The Strong Brain” e parla cinque lingue. Nel suo talk, in lingua inglese, spiegherà come il corpo lanci l’allarme prima della mente: imparare a leggere quei primi segnali e ad allenare il recupero trasforma una vita sopportata in una vita pienamente vissuta.
- Maria Diletta Bosi, 32 anni, nata a Pietrasanta e laureata in Filosofia, è content creator e food influencer, esperta di marketing e comunicazione. Nove anni fa fonda “Sano Buono e Italiano”, progetto dedicato allo star bene che unisce comunicazione, cibo e cultura attraverso canali social, sito web ed eventi. Ci spiegherà perché mangiare sano non è soltanto nutrizione: è anche piacere, sostenibilità e relazione, in un percorso verso un benessere psico-fisico a 360 gradi fatto di consapevolezza, cura e autenticità.
- Giulia Martinelli inizia il suo percorso come giornalista sportiva collaborando con quotidiani, radio, televisioni locali e blog. Durante il lockdown capisce che, per dare visibilità alle storie, non basta scriverle: bisogna saperle raccontare in video. Da quella scelta nasce il suo lavoro come content creator. Oggi racconta territori, aziende ed eventi su SPOT, nuovo media locale, e coordina i creator attivi sulle oltre 13 community italiane create. Partirà da una domanda semplice, se dovessi spiegare chi sei in 60 secondi da dove partiresti, per mostrare come il video sia diventato il linguaggio con cui costruiamo identità, credibilità e opportunità.
- Gianluca Dotti, giornalista scientifico e divulgatore, è nato a Mirandola nel 1988. Dopo la laurea magistrale in Fisica della materia a Modena ottiene due master in comunicazione della scienza e giornalismo scientifico, alla SISSA di Trieste e a Ferrara. Scrive per Il Sole 24 Ore, Repubblica, La Stampa, Wired, Vanity Fair, Zanichelli e Mondadori, ha intervistato una ventina di premi Nobel e Piero Angela in una delle sue ultime apparizioni pubbliche; tra i suoi libri “Il parabrezza di Einstein” (Solferino, 2025) e “Sanità connessa” (Egea, 2026). È vicepresidente di Science Writers in Italy e segretario generale della European Federation for Science Journalism. Sul palco di casa porterà una domanda che riguarda tutti: chi sorveglia chi racconta il futuro? Metodo, trasparenza e indipendenza editoriale in un momento in cui l’indipendenza economica del giornalismo è sempre più fragile.
- Gaya Cuppone, modella e attivista che a 21 anni ha rischiato di perdere la vita a causa del Morbo di Crohn, e che oggi invece rappresenta i pazienti stomizzati al Parlamento europeo.
L’iniziativa anche quest’anno è resa possibile da partner di eccellenza, tra cui: Adecco con Bright Skills, Cato, Certifai Med, Coloplast, De Lama, Dukane, Hesperia Hospital, Intersurgical, LHH Recruitment Development, Lifemotion, Livanova, MADE Competence Center, Medica, SGB Humangest, Sidam, TS Quality & Engineering, Ardora AI, B. Braun, Complife, MBL Pro, Synergie, Synesthesia, e tanti altri, inclusi anche i patrocini di Comune di Mirandola, CNA Modena, Confindustria Dispositivi Medici, ITS Biomedicale e Tecnopolo TPM.
“Le forze che contano di più sono quasi sempre quelle che non vediamo: l’informazione dentro una cellula, il tempo dentro una cura, il sistema nervoso che parla prima di noi. Quest’anno abbiamo scelto di renderle visibili. Lo spirito TED unisce scienza, cultura e intrattenimento portando ispirazione e scambi di idee sul futuro, e a Mirandola abbiamo una community di partner e volontari straordinaria che guarda sempre al futuro.” Queste le parole del licenziatario Ing. Matteo Stefanini, PhD in Intelligenza Artificiale e fondatore di varie iniziative e startup.
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