Nonantola, picchia, violenta e sequestra la moglie: 38enne condannato ad otto anni
NONANTOLA - E' stato condannato ad otto anni di carcere un 38enne di origini tunisine che viveva con la moglie italiana a Nonantola. Come riporta la "Gazzetta di Modena", l'uomo si è reso responsabile di una serie di comportamenti caratterizzati da violenza e sopraffazione nei confronti della donna, con cui aveva avuto anche una figlio nel 2013. Gli episodi violenti sarebbero iniziati nel 2020, quando la relazione tra i due avrebbe iniziato ad avere dei problemi.
L'uomo avrebbe iniziato a maltrattare la donna e anche il figlio, picchiando entrambi specialmente quando era ubriaco. Inoltre, avrebbe in numerose occasioni violentato la compagna, costringendola a subire rapporti sessuali non consenzienti anche quando la relazione era ormai terminata. In un'occasione, il 38enne avrebbe ferito la donna ad una mano con un cacciavite, mentre in un'altra circostanza l'avrebbe colpita con calci e pugni in pubblico, dopo una lite scoppiata mentre si trovavano in un bar. Dopo questi episodi, in uno dei quali l'uomo avrebbe anche "sequestrato" la compagna, la donna ha denunciato il 38enne ed è così iniziato il lungo iter che ha portato ora alla condanna in primo grado ad otto anni di carcere per l'uomo.
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