“Trasparenze. Vetri e luci di Marina”, a Casumaro inaugura la mostra in ricordo di Marina Zaniboni
“TRASPARENZE. Vetri e luci di Marina”: Casumaro ricorda Marina Zaniboni, rendendo omaggio alla sua pittrice a pochi mesi dalla prematura scomparsa, mettendo in risalto il suo valore di artista. Marina era una persona dolcissima, gentile con tutti e di grande modestia, cosicché pochi in paese conoscono l’alta qualità della sua opera, che ha ricevuto grandi riconoscimenti e che spicca per originalità e per abilità tecnica. I suoi dipinti saranno i protagonisti della mostra personale sarà inaugurata domenica 4 ottobre, alle ore 11, presso lo Spazio espositivo del Centro Celeste Guidoboni in piazza Donatore di Sangue 1, a Casumaro. Intitolata “TRASPARENZE. Vetri e luci di Marina”, l’esposizione è organizzata dalla Biblioteca Ileana Ardizzoni e raccoglie una selezione di opere dell’artista. Al centro della mostra ci sono le sue personalissime nature morte, nelle quali oggetti e contenitori di vetro diventano protagonisti di raffinati giochi di luce e trasparenze. Non mancano alcuni paesaggi, dove la realtà viene reinterpretata attraverso una particolare sensibilità luministica.
Nata a Bondeno nel 1960, Marina Zaniboni viveva con la famiglia a Casumaro. Nel corso della sua attività artistica ha esposto in mostre personali nella nostra regione (Bondeno, Ravarino, Finale Emilia, Nonantola e Ferrara) e anche in sedi prestigiose in diverse città italiane, tra cui Modena, Reggio Emilia e Roma. Il suo percorso artistico è stato accompagnato da importanti riconoscimenti. Tra questi, il Premio di pittura Principato di Franciacorta, ottenuto a Mirandola nel 1999, e il Trofeo Ghidini, vinto a Moglia nel 2001. A pochi mesi dalla sua scomparsa, il paese in cui Marina ha vissuto e alla cui comunità era profondamente legata vuole ricordarla attraverso questa esposizione, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire la sua sensibilità artistica e il suo personale modo di interpretare la realtà attraverso la luce.
Nata a Bondeno nel 1960, Marina Zaniboni viveva con la famiglia a Casumaro. Nel corso della sua attività artistica ha esposto in mostre personali nella nostra regione (Bondeno, Ravarino, Finale Emilia, Nonantola e Ferrara) e anche in sedi prestigiose in diverse città italiane, tra cui Modena, Reggio Emilia e Roma. Il suo percorso artistico è stato accompagnato da importanti riconoscimenti. Tra questi, il Premio di pittura Principato di Franciacorta, ottenuto a Mirandola nel 1999, e il Trofeo Ghidini, vinto a Moglia nel 2001. A pochi mesi dalla sua scomparsa, il paese in cui Marina ha vissuto e alla cui comunità era profondamente legata vuole ricordarla attraverso questa esposizione, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire la sua sensibilità artistica e il suo personale modo di interpretare la realtà attraverso la luce.
La mostra resterà aperta fino al 30 ottobre 2026.
Orari di apertura:
- sabato e domenica: 10-12 e 16-18
- mercoledì: 17-18.30
- altri orari su appuntamento
- mercoledì: 17-18.30
- altri orari su appuntamento
Per informazioni e visite in orari diversi da quelli indicati: 347 6848246.
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