Il caso dei pedofili della Bassa Modenese sulla Tv svizzera
Sul finire degli anni ’90 in alcuni comuni del Modenese sedici bambini vengono tolti ai genitori. Le accuse sono pesantissime, si parla di abusi sessuali e riti satanici compiuti nei cimiteri, dove si sarebbero consumati anche dei sacrifici umani. Le rivelazioni partono da alcuni bambini della zona che accusano sia i loro genitori che altri parenti stretti. Gli inquirenti non trovano alcun riscontro oggettivo di questi racconti: né cadaveri, né tracce di sangue, né denunce di persone scomparse. I processi vengono istruiti lo stesso, basandosi unicamente sui racconti dei minori. Alcuni degli accusati saranno condannati a pene severe, altri assolti in appello, altri ancora non rivedranno più i figli e le loro vite saranno rovinate. Diversi casi giudiziari italiani nell’arco di vent’anni hanno dato esiti simili. Sono storie che portano a chiedersi se è possibile che gli interrogatori e le sedute con gli psicologi abbiano creato nei bambini un falso ricordo di esperienze terrificanti.
Ospiti in studio, lo psichiatra Carlo Calanchini e la psicologa Giuliana Mazzoni
Link alla trasmissione: I bambini dicono sempre la verità
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