A Cavezzo per la mensa scolastica nessuna spesa in più a carico delle famiglie. E parte il piedibus
CAVEZZO - Il Comune di Cavezzo, dopo averne valutato la fattibilità nei giorni scorsi, comunica che riguardo al servizio mensa all’Istituto Comprensivo “Giacomo Masi”, il costo a carico delle famiglie non subirà aumenti. Il Comune interverrà infatti con risorse proprie per compensare i costi aggiuntivi, calcolati in 1,49 euro per ogni pasto servito a ciascun bambino, e dovuti essenzialmente a tutto ciò che comporta il servire i pasti nelle singole aule e non in uno spazio comune: dall’assunzione di personale aggiuntivo alla disinfezione del banco prima dell’erogazione del servizio, dai nuovi vassoi di plastica multi porzione utilizzati al posto delle stoviglie di ceramica all’imbustamento di pane e frutta.
Da qui fino alla fine del 2020, il costo sostenuto dal Comune a sostegno delle famiglie degli alunni per il pasto a scuola è stato quantificato in una cifra di poco superiore ai 9000 euro, e proseguirà fino alla fine dell’anno scolastico. Sempre in tema di servizi extrascolastici, alla Scuola Primaria giovedì 1 ottobre è ripartito il Piedibus, il servizio gratuito che permette di andare a scuola a piedi accompagnati da adulti volontari, e quindi in tutta sicurezza, con benefici per il traffico, e di conseguenza per l’ambiente, ma soprattutto per la salute dei bambini, che cominciano la giornata con un po’ di attività fisica.


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