Soliera, si fingono ‘ndraghetisti e estorcono ingressi gratis in piscina e consumazioni per più di 1500 euro
Soliera, si fingono 'ndraghetisti e estorcono ingressi gratis in piscina e consumazioni per più di 1500 euro. Giovedì mattina i Carabinieri della Stazione di Soliera hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura della Repubblica di Modena, a carico di due cittadini, uno 40enne di origini campane già gravato da obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e un 44enne modenese, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di estorsione in danno del titolare di una piscina di Soliera.
I fatti risalgono alla scorsa stagione estiva, quando i due, con intimazioni e mostrando una pistola scacciacani (rinvenuta e sequestrata), presentandosi come appartenenti ad una cosca di ‘Ndrangheta locale, con ripetute minacce hanno estorto ingressi in piscina e consumazioni al bar per un valore di circa 1.500 euro.
In un’occasione sarebbe anche stato tentato dai due di offrire alla parte offesa la protezione del loro clan insediatosi a Soliera, circostanza risultata fasulla ai Carabinieri della Compagnia di Carpi che, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno indagato raccogliendo tutti gli elementi necessari fino a giungere all’arresto dei due.
- Morte di Monica Esposito, il cordoglio del M5S: "Ferita profonda per tutta la comunità"
- Nuovo ospedale di Carpi, Arletti (FdI): "Bene la conferma della radioterapia"
- Cavezzo, il maltempo ha causato più di 3 milioni di euro di danni
- Radioterapia nel nuovo ospedale di Carpi, Pd: "Risultato importante costruito con un lavoro costante e concreto"
- Maltempo, a San Felice arrivate in Comune 80 segnalazioni di danni
- Riaperto, dopo i lavori del progetto "Polis", l'ufficio postale di Bastiglia
- Modena, alla primaria Buon Pastore pronta la nuova mensa scolastica



























































