Rai, Roberto Sergio lascia la direzione generale il 30 settembre: “E’ una mia scelta personale”
(Adnkronos) - "Come già noto, il prossimo 30 settembre concluderò anticipatamente, per mia scelta personale, il percorso professionale in Rai, dopo oltre ventidue anni trascorsi al servizio dell’Azienda in ruoli di crescente responsabilità". Così, in un post sul suo profilo Facebook, il direttore generale della Rai Roberto Sergio. "Desidero precisare che questa decisione non coincide con il mio pensionamento, come più volte erroneamente scritto da testate e blog, che avverrà successivamente, al 1 giugno 2027, ma rappresenta una scelta autonoma con la quale ho ritenuto di anticipare la conclusione della mia esperienza professionale in Rai".
"A valle delle determinazioni che il Consiglio di amministrazione della Rai assumerà nella riunione prevista a fine mese, valuterò, in piena e totale autonomia, il mio futuro professionale - scandisce Sergio -. Deciderò quindi se proseguire il mio impegno alla guida di San Marino Rtv, accompagnando il percorso di rilancio e sviluppo avviato in questi anni, oppure se considerare nuove sfide e opportunità professionali".
"Qualunque sarà la decisione, sarà assunta con la serenità e la libertà che derivano dalla conclusione di una lunga e importante stagione professionale e con lo stesso senso di responsabilità che ha sempre accompagnato le mie scelte", aggiunge Sergio.
Alla vigilia della sua uscita dalla Rai, il 30 settembre prossimo, Roberto Sergio è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il più alto grado dell’Ordine al Merito della Repubblica. Il conferimento, annunciato il 2 giugno e pubblicato in Gazzetta Ufficiale ad agosto, rappresenta il riconoscimento di un lungo percorso professionale caratterizzato da incarichi di crescente responsabilità e da un costante impegno nel mondo delle istituzioni, della comunicazione e del servizio pubblico.
Nel corso della sua carriera Sergio ha ricoperto ruoli di vertice in importanti realtà italiane, attraversando le grandi trasformazioni tecnologiche ed editoriali degli ultimi decenni. Dopo le esperienze in Sogei e Lottomatica, nel 2004 è entrato in Rai, dove ha svolto numerosi incarichi manageriali fino ad assumere le funzioni di Amministratore Delegato e Presidente ff pro tempore e successivamente di Direttore Generale, carica che ricopre al momento e che lascerà appunto il 30 settembre. Un percorso nel quale hanno avuto particolare rilievo l’innovazione tecnologica, lo sviluppo dei nuovi media, la valorizzazione della radio, la gestione delle attività pubblicitarie e infrastrutturali e, negli incarichi di vertice, il contributo alla definizione delle strategie industriali e alla missione del servizio pubblico.
All’esperienza maturata in Rai si è affiancato negli ultimi due anni l’impegno alla guida di San Marino RTV, con un progetto di rilancio editoriale, industriale e internazionale dell’emittente del Titano e con una particolare attenzione al pluralismo, all’informazione e alla collaborazione tra servizi pubblici radiotelevisivi. L’onorificenza corona inoltre un percorso già riconosciuto negli anni attraverso i precedenti gradi di Ufficiale, Commendatore e Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Il conferimento del grado di Cavaliere di Gran Croce assume così il significato di un riconoscimento complessivo a oltre quarant’anni di attività professionale, alle responsabilità esercitate e al contributo offerto al servizio pubblico, alla comunicazione e alle istituzioni. Roberto Sergio, nato a Roma il 26 aprile 1960, conclude il 30 settembre 2026 un percorso di oltre vent’anni in Rai.
---
politica
[email protected] (Web Info)
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”




























































