ITINERARI CURIOSI | Il mercato d’autore sospeso sull’acqua che non ti aspetti
di Francesca Monari
Se per la vostra prossima gita siete in cerca di un angolo di Mantova capace di regalare quel famoso “ma dai, non lo sapevo!”, oggi vi porto in un luogo dove la storia commerciale si è fatta arte: le Pescherie di Giulio Romano.
A metà del Cinquecento, la Mantova dei Gonzaga voleva riordinare la vendita del cibo e igienizzare il centro urbano. A chi affidare l'opera? Al genio incontestabile dell'epoca: Giulio Romano, allievo prediletto di Raffaello. L'architetto progettò due imponenti gallerie porticate affacciate sul Rio, il canale artificiale che attraversa la città collegando il Lago Superiore al Lago Inferiore. Da una parte nacque la Beccheria (il macello, purtroppo demolito nell'Ottocento), dall'altra le Pescherie, sopravvissute fino a noi in tutta la loro monumentale eleganza rustica.
Sotto la struttura bugnata e le logge rinascimentali, per secoli il fiume ha lavorato senza sosta. I pescatori arrivavano direttamente in barca dai laghi per scaricare il pescato del giorno, che veniva poi venduto al riparo dei portici. Un’invenzione geniale che univa bellezza visiva, pulizia della città e praticità commerciale. Una testimonianza così viva e integrata nell'urbanistica rinascimentale da rientrare a pieno titolo nel perimetro del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Per cogliere al meglio il fascino del luogo, vi consiglio di fermarvi a metà del ponte di Via Pescheria. Scarpe comode e macchina fotografica alla mano: è da lì che si gode della vista migliore sulle arcate che si specchiano nell'acqua, regalando un'atmosfera sospesa nel tempo che ricorda da vicino gli scorci veneziani. Il momento perfetto? Il tardo pomeriggio, quando la luce calda dell'ora d'oro accende il mattone e riflette l'architettura nelle acque lente del Rio.
La chicca? Oltre ad ammirarle dall'esterno — sempre accessibile e suggestivo — oggi è possibile vivere questi spazi anche dall'interno, soprattutto nei pomeriggi del fine settimana. Grazie a un accurato intervento di restauro e alla dedizione dei volontari della Fondazione Le Pescherie di Giulio Romano, la Loggia e i passaggi storici sul canale sono tornati a nuova vita, aprendo le porte per mostre d'arte, mercatini d'antiquariato ed eventi culturali.
Da casa nostra, tra la Bassa Modenese e i territori del Panaro, le Pescherie e il centro di Mantova si raggiungono in appena un’ora d’auto. Una distanza minima per una giornata capace di unire l'estro del Rinascimento, il fascino dei canali e la promessa di un'ottima pausa gastronomica.
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