Cavezzo, volontari Protezione Civile a Roma per aiutare i senzatetto
CAVEZZO - Si è conclusa nei giorni scorsi l’iniziativa “Una coperta e un bigliettino… per scaldare chi non ha più nulla” del Gruppo Volontari della Protezione Civile di Cavezzo. Nella giornata di venerdì 29 gennaio, un gruppo di volontari cavezzesi si è recato a Roma per assistere il personale della Croce Rossa Italiana del V Municipio. Assieme ai volontari romani della Croce Rossa, i cavezzesi hanno consegnato centinaia di coperte e plaid ai senzatetto che vivono sulle strade di uno dei Municipi più popolosi della capitale. Infatti, il V Municipio è abitato da 350mila persone e ingloba al suo interno aree di grande disagio come la Stazione Termini. Il consueto lavoro serale dei volontari della Croce Rossa, assistiti dai volontari della Protezione Civile cavezzese, è cominciato attorno alle 20.30 e si è concluso alle 2.30 di notte, toccando alcuni punti in cui vivono moltissimi senzatetto come i due lati della stazione Termini (via Giolitti e via Marsala), Piazza Vittorio, Piazza dei Cinquecento, San Lorenzo, Verano, Ponte Casilino e Tor Pignattara. Nel corso del turno di servizio serale, i senzatetto sono stati assistiti con generi di conforto (tè caldo, acqua, panini, frutta) e, per una volta, anche con coperte e plaid forniti dai volontari cavezzesi. Assieme ad ogni pacco donato dai cittadini, anche un bigliettino di sostegno creato dagli studenti della 5a elementare del paese.
“La campagna di sensibilizzazione dei più piccoli non è secondaria rispetto all'iniziativa vera e propria – dice il Coordinatore della Protezione Civile locale, Gianni Sgarbi – Abbiamo visto situazioni davvero al limite che sono difficili da immaginare, ma è stato un grandissimo piacere poter aiutare chi non ha proprio nulla”. “Ringrazio il nostro Gruppo di Protezione Civile – commenta la sindaca di Cavezzo Lisa Luppi – per questa iniziativa che dimostra ancora una volta che la solidarietà non ha confini. I nostri volontari, oltre all’impegno sul fronte della prevenzione e del monitoraggio delle criticità del nostro territorio e all’opera di assistenza alla popolazione in caso di emergenza, trovano comunque ulteriori energie per aiutare le fasce più fragili della popolazione, supportati dalla generosità di tanti cavezzesi, che non viene mai meno”.
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