La Fondazione Albertino Reggiani realizzerà un parco agro-ambientale per Mirandola
MIRANDOLA- La Fondazione Albertino Reggiani è stata costituita a Mirandola, voluta fortemente dalla moglie Marisa e i figli Alberto e Claudio, affinché non andasse dispersa la sua eredità incentrata sui valori umani, morali e civili che hanno accompagnato tutto il suo cammino e la sua visione incentrata sulla tutela e sul rispetto dell’ ambiente e delle risorse naturali.
La Fondazione potrà operare su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna e persegue lo scopo della tutela e della valorizzazione della natura e dell’ambiente. L’attività principale si concretizza nella valorizzazione del territorio rurale, al fine di realizzare modelli di salvaguardia ambientale per il risparmio di acqua, di suolo e di aria, per la conservazione del patrimonio faunistico e per la produzione di alimenti sani e salutari. Studenti e insegnanti delle scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori, associazioni a valenza sociale, associazioni culturali, Università della terza età: tutti ne saranno i fruitori. La Fondazione realizzerà su un’area agricola di circa 2 ettari (offerti dall’azienda agricola Reggiani) della cosiddetta “Bassa” pianura padana modenese un parco agro-ambientale, distinto in 5 "sentieri" tematici con un investimento di circa 500 mila euro. 1.Sentiero “FLORA-FAUNA” 2.Sentiero “BOSCO NATURALE” 3.Sentiero “LA VITA DELL’ACQUA” 4.Sentiero “GLI ANIMALI DELLA FATTORIA” 5.Sentiero “ORTO E PROFUMI” Nella giornata di lunedì 29 marzo 2021 verrà inaugurato il cantiere e i lavori si concluderanno presumibilmente entro la fine dell’estate dello stesso anno. La famiglia Reggiani al fine di valorizzare l’autonomia della Fondazione ha nominato un Consiglio di Amministrazione di tre Consiglieri esterni alla famiglia stessa, la Dottoressa Barbara Manferdini, il Professore Alessandro Ragazzoni ed Emilio Sabattini come Presidente
- Attentato di Modena, Barcaiuolo (FdI): "Profondo cordoglio per la scomparsa di Monica Esposito"
- Morte della donna di 55 anni vittima dell'attentato del 16 maggio, a Modena e Nonantola lutto cittadino nel giorno delle esequie
- Modena, in programma lavori di manutenzione stradale e asfaltature
- Attentato del 16 maggio a Modena, non ce l’ha fatta la donna di 55 anni ricoverata in terapia intensiva
- Unimore, debutta "Lavori in Corso": progetto dedicato a chi studia e lavora
- Rincari biglietti bus a Modena, Federconsumatori: "Aumento rimanda gli utenti occasionali all’uso del mezzo privato"
- Mirandola, la sindaca Budri dà il benvenuto al nuovo Comandante dei Vigili del Fuoco di Modena




























































