La Bassa Modenese protagonista all’Unesco di Parigi per gli 80 anni della Repubblica
La Bassa Modenese e le eccellenze dell’Emilia-Romagna protagoniste a Parigi in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, ospitate nella prestigiosa sede dell’UNESCO. L’evento, promosso dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO all’indomani della Festa della Repubblica del 2 giugno, ha visto la partecipazione di realtà simbolo del territorio modenese, chiamate a rappresentare una delle espressioni più autentiche della cultura italiana: la tradizione gastronomica, la formazione e l’inclusione sociale. Una presenza particolarmente significativa alla luce dello storico riconoscimento ottenuto dalla cucina italiana, iscritta il 10 dicembre 2025 nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO. Un traguardo che ha consacrato non una singola ricetta, ma l’intero patrimonio di saperi, pratiche e tradizioni che caratterizzano la cultura alimentare italiana. A rappresentare il territorio modenese sono state tre realtà d’eccellenza.
La Fondazione Banda Rulli Frulli di Finale Emilia ha portato sul palco il proprio messaggio di inclusione attraverso la musica. Nata all’indomani del sisma del 2012, la realtà coinvolge oggi decine di ragazze e ragazzi con e senza disabilità, utilizzando strumenti musicali costruiti con materiali di recupero e trasformando la creatività in uno straordinario strumento di integrazione sociale. L’Istituto di Istruzione Superiore “Lazzaro Spallanzani” di Castelfranco Emilia ha preso parte all’evento con una delegazione composta da docenti, studenti dell’indirizzo enogastronomico e dal casaro dell’istituto. Proprio quest’ultimo ha curato l’apertura di una forma di Parmigiano Reggiano prodotta direttamente nel caseificio scolastico, uno dei simboli più rappresentativi della tradizione agroalimentare modenese. Durante lo show cooking organizzato per la serata sono state presentate alcune delle eccellenze più conosciute del territorio emiliano-romagnolo: Parmigiano Reggiano, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Lambrusco, tortellini, tortelloni e prodotti della tradizione gastronomica locale. Alla riuscita dell’iniziativa hanno contribuito numerose realtà del territorio, tra cui Cantine Riunite & Civ, Acetum, Palmieri e il laboratorio San Nicola di Castelfranco Emilia, che hanno messo a disposizione prodotti simbolo della tradizione modenese.
«Partecipare alle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana presso la sede UNESCO di Parigi – Maura Zini, Dirigente scolastica dell’Istituto di Istruzione Superiore “Lazzaro Spallanzani” – è stato per il nostro istituto un grande onore e un’importante occasione di valorizzazione del territorio. Attraverso lo show cooking abbiamo avuto la possibilità di presentare alcune delle eccellenze che rendono unica l’Emilia-Romagna e, in particolare, la provincia di Modena.
Lo Spallanzani ha partecipato con una delegazione di docenti e studenti dell’indirizzo enogastronomico, accompagnati dal nostro casaro, che ha curato l’apertura di una forma di Parmigiano Reggiano prodotta direttamente nel caseificio dell’istituto. È stato un momento particolarmente significativo perché ha consentito ai nostri studenti di rappresentare all’estero non solo le eccellenze agroalimentari modenesi, ma anche il valore educativo e formativo di una scuola che ogni giorno trasmette competenze, passione e cultura del territorio alle nuove generazioni.
Desidero ringraziare tutti i partner che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa e la Banda Rulli Frulli, che con la propria esperienza di inclusione e creatività ha saputo rendere ancora più speciale una serata che ha mostrato il volto migliore della nostra terra». ha concluso Zini.
A rappresentare l’“oro nero” del territorio è stata Acetum di Cavezzo, tra i principali produttori mondiali di Aceto Balsamico di Modena IGP, attraverso i prodotti dell’acetaia Casa Mazzetti di Villa Motta, custode di una tradizione ultracentenaria che continua a portare il nome di Modena sulle tavole di tutto il mondo.
«Vedere la mia terra, la Bassa Modenese, protagonista di questa serata storica per gli 80 anni della nostra Repubblica, nel cuore dell’UNESCO, è per me motivo di profondo orgoglio. È la dimostrazione che le nostre comunità, le nostre scuole e le nostre imprese sanno parlare al mondo intero attraverso il lavoro, la qualità, l’inclusione e la capacità di custodire e tramandare tradizioni che rappresentano un patrimonio collettivo». ha dichiarato Federico Zambelli, originario di Concordia sulla Secchia e da anni attivo a Parigi, già capo di gabinetto presso il Comune di Parigi, presente all’evento.
La presenza della Bassa Modenese all’UNESCO rappresenta un importante riconoscimento per un territorio che, attraverso imprese, istituzioni scolastiche e realtà del terzo settore, continua a distinguersi per capacità di innovazione, inclusione e valorizzazione delle proprie radici culturali, contribuendo a promuovere nel mondo l’immagine migliore dell’Italia.
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