Mirandola, iniziative online per il “Giorno del ricordo”: concerto e intervista a Roberto Riccò
MIRANDOLA- Mirandola celebra mercoledì 10 febbraio il Giorno del Ricordo dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata con un carnet ricco di iniziative online.

La prima è un concerto. La filarmonica mirandolese “G. Andreoli” diretta da Gianni Malavasi e il Coro Città di Mirandola, diretto dal maestro Lucio Carpani eseguiranno il “Va pensiero” dall’opera del Nabucco di Giuseppe Verdi. La scelta di questo brano nasce da alcuni emblematici versi contenuti nello stesso, nei quali emerge il popolo in catene che ha perso la libertà. Il video contiene anche immagini tratte dalla mostra fotografica “Italiani d’Istria Chi partì e chi rimase”, realizzata da Lucia Castelli. Diverse quelle sul “Villaggio San Marco” allestito presso il campo di Fossoli, che nel dopoguerra divenne sede degli esuli italiani, di origine istriana, costretti alla fuga dalle loro terre di origine. Il concerto sarà trasmesso in modalità online sulla pagina Facebook del Comune” Mirandola città dal 1597”, sul canale You Tube del Comune di Mirandola e sulla pagina Facebook della Biblioteca Comunale “E. Garin”, a partire dalle ore 10.00. All’iniziativa musicale seguirà sempre in mattinata la deposizione di una corona di alloro e fiori in via Martiri delle Foibe a Mirandola (frazione di San Giacomo Roncole). Al momento di raccoglimento parteciperà – come per altro indicato dalle disposizioni anti Covid, che non prevedono cerimonie in presenza – solamente il Sindaco di Mirandola Alberto Greco. Ultimo appuntamento della giornata, un’intervista particolare. Realizzata degli studenti delle scuole medie mirandolesi “F. Montanari”, a essere protagonista sarà Roberto Riccò. Riccò, carpigiano all’epoca bambino, ha ricordi molto nitidi rispetto agli esuli italiani di origine istriana collocati nel “Villaggio San Marco”, allestito presso il campo di Fossoli alla periferia di Carpi. Crescendo iniziò a interessarsi delle loro vicende e del modo in cui venivano considerati fino a realizzare il volume “Quegli strani italiani del villaggio San Marco”. L’intervista realizzata da Alessandro (uno degli alunni della scuola media mirandolese) entra nel dettaglio di quel periodo attraverso le parole di Riccò. Anche questa intervista andrà in modalità online sulla pagina Facebook del Comune” Mirandola città dal 1597”, sul canale You Tube del Comune di Mirandola e sulla pagina Facebook della Biblioteca Comunale “E. Garin”, a partire dalle ore 10.00. Il giorno del Ricordo è stata istituito nel 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo di istriani, fiumani e dalmati nel Secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

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