Giornata contro gli sprechi alimentari, La Trappe dona 3.000 pasti a Refettorio Modena
In Emilia-Romagna si stimano ogni anno 34.360 tonnellate di spreco alimentare evitabile. In Italia, ogni persona spreca in media 29,5 kg di cibo all’anno, soprattutto frutta, verdura e pane fresco. In questo contesto La Trappe Trappist, uno dei pochi birrifici al mondo a vantare il marchio ATP (Authentic Trappist Product), annuncia, in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sulle perdite e gli sprechi alimentari (29 settembre), il proprio sostegno per il 2026 a Refettorio Modena di Food for Soul. Il progetto, nato dall’iniziativa di Massimo Bottura e Lara Gilmore, recupera ingredienti destinati allo spreco e li trasforma in un’occasione di inclusione, relazione e cura per le persone più vulnerabili della città. Molte persone vivono, infatti, in condizioni di fragilità economica e sociale che possono limitare l’accesso a un’alimentazione adeguata, alle occasioni di socialità e a reti di supporto. Inoltre, nelle città più piccole, la perdita di abitanti e di spazi di aggregazione può alimentare solitudine e isolamento tanto che quasi un anziano over 65 su due (49,3%) vive solo. Per questo motivo, il recupero delle eccedenze alimentari può rappresentare non solo una risposta concreta allo spreco, ma anche un’opportunità per favorire inclusione, dignità e coesione sociale.
Aperto nel marzo 2024 nel cuore di Modena, Refettorio Modena di Food for Soul trasforma il recupero delle eccedenze alimentari in un’opportunità di inclusione, attraverso un’esperienza di accoglienza, cura, bellezza e cultura. Dal 2024 al 2025, il progetto ha recuperato 11,2 tonnellate di cibo, servito 11.951 pasti e accolto 774 persone. La Trappe Trappist condivide i valori di Refettorio Modena e nel 2026 finanzierà 3.000 pasti, contribuendo a portare sollievo nella quotidianità di chi vive situazioni di fragilità. Refettorio Modena è un progetto di Food for Soul, organizzazione non profit fondata dallo chef Massimo Bottura e Lara Gilmore a partire dall’esperienza di EXPO Milano 2015. In 10 anni, grazie a una rete di chef, partner e volontari, sono nati 12 Refettori in 9 Paesi del mondo. Come in ogni Refettorio di Food for Soul, anche Refettorio Modena accoglie gli ospiti con cura, dignità e rispetto. Per La Trappe Trappist la responsabilità sociale è un valore fondante, guidato dalla volontà di contribuire a un mondo più equo e sostenibile. Questa attenzione verso chi si trova in una condizione di bisogno nasce da una motivazione intrinseca, profondamente legata all’identità dei monaci trappisti, che hanno scelto di dedicare la propria vita a lasciare il mondo un luogo migliore di come lo hanno trovato. È una visione che si traduce concretamente nel lavoro quotidiano, nella
condivisione e nella cura delle comunità e dei territori in cui sono presenti. Per questo, parte del ricavato della produzione viene devoluto a progetti sociali e ambientali, a livello locale e internazionale. Già nel 2025, La Trappe Trappist ha scelto di sostenere Food for Soul con una donazione a supporto del lavoro quotidiano dei Refettori, impegnati a promuovere l’inclusione sociale e a contrastare lo spreco alimentare.
“Sostenere Refettorio Modena significa per La Trappe Trappist dare concretezza ai valori di responsabilità, condivisione e cura che da sempre guidano il nostro modo di fare impresa. Quest’anno abbiamo scelto di rafforzare il nostro impegno a fianco di una comunità locale perché crediamo che la sostenibilità debba tradursi anche in azioni concrete a beneficio dei singoli territori. Con il sostegno a 3.000 pasti vogliamo contribuire alla vita della comunità di Modena, trasformando ciò che rischia di essere sprecato in un’opportunità di inclusione, relazione e solidarietà per le persone più fragili” afferma Luca De Zen, CEO di Swinkels Italia.
“Siamo felici e grati di ricevere anche quest'anno il sostegno di La Trappe. Trovare partner che condividono la nostra stessa sensibilità verso la sostenibilità, il contrasto allo spreco alimentare e la cura delle comunità è fondamentale per proseguire il nostro cammino. Per il team e i volontari di Refettorio Modena, questo sostegno consente di continuare a creare opportunità di inclusione, dignità e comunità per chi ne ha più bisogno” commenta Eleonora Peia, co-director di Food for Soul.
- Carpi, mostra al Museo diocesano in occasione del festivalfilosofia
- Carpi, il parco Santacroce prende vita: natura, cibo sano e socialità con il progetto agricolo e comunitario della CSA La Giuggiola
- Alberi, a Modena messa in sicurezza in via Arezzo e sul pedonale dalla scuola "Lanfranco"
- Giornata contro gli sprechi alimentari, La Trappe dona 3.000 pasti a Refettorio Modena
- Ospedale "Fogliani" di Modena, al via la chirurgia robotica per le protesi del ginocchio
- Truffatori si spacciano per Carabinieri o poliziotti, attenzione ai raggiri
- "Il vuoto e la scelta", al Campo di Fossoli Antonio Scurati racconta l’8 settembre e i venti mesi che rifondarono il Paese













































































