Concordia: là dove c’erano le macerie del sisma, sorgerà la nuova piazza Gina Borellini
Piazza Gina Borellini sorge nello spazio una volta assegnato a viale Garibaldi, che il 29 Maggio 2012 raccoglieva le macerie degli edifici devastati dal sisma che ha colpito l’Emilia.
L’articolazione della piazza risponde alle sollecitazioni emerse nel percorso partecipato che ha orientato la redazione del Piano della ricostruzione ed è stata oggetto di un concorso di idee promosso dall’Amministrazione al fine di ricercare un intervento di elevata qualità urbanistica ed architettonica.
La piazza presenta una pavimentazione in pietra di Luserna, una nuova illuminazione dotata di filodiffusione ed è impreziosita da una fontana a pavimento affiancata da una lastra in acciaio Corten sulla quale è incisa una frase tratta da un discorso dedicato ai giovani che Gina Borellini pronunciò negli anni ’90,
Il costo complessivo dell’intervento è stato di 1.460.000 euro finanziati principalmente dalla Regione Emilia-Romagna, da risorse ATO (Ambito territoriale Omogeneo per i servizi idrici) e da oneri propri dell’Comune di Concordia.
“L’inaugurazione di Piazza Gina Borellini - commenta il sindaco Luca Prandini - è un risultato importante merito del grande lavoro di squadra degli uffici e dei tecnici privati che hanno raccolto la sfida di consegnare a Concordia una nuova piazza in un’area centrale del paese che si presenta completamente riqualificata. Ora l’attenzione si concentra sul cantiere per il ripristino del Teatro del Popolo e sulle fasi finali dell’istruttoria per la gara dei lavori di recupero di Palazzo Corbelli. Il centro storico è un cantiere a cielo aperto e l’avvio dei lavori su teatro e municipio segna tangibilmente l’avvio verso la fase finale della ricostruzione post sisma”.
La ricostruzione post sisma a Concordia Per quanto riguarda la ricostruzione privata, nell’aprile 2020 è stata conclusa l’istruttoria di tutti i 430 progetti di ripristino delle abitazioni danneggiate dal sisma. Completato anche il percorso autorizzativo delle 85 Unità Minime di Intervento. Sono 348 i cantieri già conclusi e che hanno raggiunto il 100% dell’erogazione dei contributi assegnati per la ricostruzione dell’abitazione privata, e di questi sono ben 191 quelli con una classificazione di inagibilità pesante”. Numeri a cui corrispondono contributi concessi pari a € 145,7 milioni di cui 92,4 già erogati a fronte di 1.277 Stati di Avanzamento Lavori verificati. Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica invece, è iniziato nel mese di maggio 2021 il cantiere da 3,6 milioni di euro per i lavori di ripristino e ammodernamento del Teatro del Popolo assegnato alla Società Cattolica di Reggio Emilia Costruzioni Edili e Stradali Spa.Il progetto di recupero di Palazzo Corbelli – Ex Municipio è entrato nella fase di verifica progettuale a seguito della quale sarà istruita la procedura di gara per un intervento di 8,2 milioni di euro.
Sono in fase di ultimazione i lavori di ripristino con miglioramento sismico del Teatro del Popolo di Vallalta, il cui cantiere da 1,2milioni di euro, si concluderà nel corso dell’estate.
Nella mattinata di sabato 29 maggio sono in programma visite guidate all’edificio che consentiranno ai cittadini di essere partecipi dell'avanzamento delle opere di ricostruzione.
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