Manifattura Riese, continuano le mobilitazioni: sciopero sabato 17 luglio
CARPI- Dopo l’incontro al Mise del 2 luglio, che la proprietà di Manifattura Riese di Carpi ha nuovamente disertato (fatta salva la presenza del liquidatore senza alcun ulteriore mandato) e in attesa degli ulteriori confronti previsti il 19 luglio con il Mise e il 28 luglio con il Ministero del Lavoro, continuano le iniziative sindacali, sollecitate dalla maestranze e dalle sigle sindacali Filcams Cgil, Filtem Cgil e Femca Cisl.
Secondo Cgil Modena l’unica risposta fornita dall’azienda, dopo l’annuncio della chiusura, si è concretizzata con l’apertura della cassa integrazione Covid fino al 31 luglio 2021, data oltre la quale non si sa quale possa essere il destino di un’azienda storica, di un marchio prestigioso (Navigare) e di circa 80 lavoratrici e lavoratori. Le organizzazioni sindacali, le istituzioni e soprattutto i lavoratori, sono sempre più convinti che dietro questa ventilata chiusura con conseguenti licenziamenti si nascondano manovre atte esclusivamente a trarre profitto, a danno delle persone colpite e senza minimamente pensare di dare continuità alle attività produttive. Tutto questo nonostante i conti finanziari e le vendite dimostrino che la Manifattura Riese non sia un’azienda da chiudere. Per questi motivi, Fictem Cgil, Filcams Cgil e Femca Cisl chiedono fortemente alla proprietà di tornare sui propri passi e di riprendere le attività produttive. Fictem Cgil, Filcams Cgil e Femca Cisl ribadiscono altresì la necessità di riprendere una normale negoziazione tra le parti, cosa che sarebbe dovuta avvenire prima che la misteriosa proprietà che si cela dietro la Società Fiduciaria che detiene l’80% delle quote, decidesse di distruggere in pochi giorni quanto costruito in 60 anni. Così come non convince l’ostinato silenzio del detentore dell’altro 20%, quella Navy Group del fondatore Massimo Brunetti, che ha già fatto sapere di sentirsi estraneo alla vicenda nonostante ne faccia parte a tutti gli effetti ed abbia contribuito col suo voto favorevole alla distruzione dell’azienda. Di fronte a tutto ciò Filctem Cgil, Filcams Cgil e Femca Cisl proclamano uno sciopero di 8 ore per sabato 17 luglio 2021 in tutti i punti vendita della Navigare sul territorio italiano. In particolare sarà tenuto un presidio di lavoratori dalle ore 9,30 alle 12,30 dinnanzi allo spaccio di Carpi in via Copernico 2.
- Restauro da 2,8 milioni per la Pieve di Quarantoli. Ma resta il nodo del riscaldamento inefficiente
- Grandine in arrivo: come proteggere auto, tetto, orto e pannelli fotovoltaici
- Tariffe rifiuti, Pd Carpi: "Delibera approvata, responsabilità conta più della propaganda"
- Nodo di Bologna, al via nei primi mesi del 2027 il cantiere dell’A14 con la quarta corsia
- Dal 20 agosto al via la Festa provinciale dell'Unità di Modena: ecco il programma degli spettacoli
- Concordia, alla Cooperativa "Malavasi" si proietta il cortometraggio "Selfie" di Giulio Manicardi
- Irregolarità in un'azienda di lavorazione carni sanzionata dai Nas, Cgil: "La sicurezza alimentare si garantisce anche con il lavoro di qualità"




























































