Afghanistan, Cgil ER: “Non possiamo rimanere indifferenti”
MODENA- Cgil Emilia-Romagna, assieme alla Rete Donne Cgil ER, al Coordinamento Immigrazione Cgil ER, e alla Ong Nexus ER, hanno scelto di partecipare e aderire alle richieste, sollevatesi da più voci (Organizzazioni Sindacali Nazionali, Associazioni delle Donne, Ong, società civile) e indirizzate al Governo italiano, all'Unione Europea e alle Istituzioni Internazionali affinché- con urgenza e celerità- vengano attivati
corridoi umanitari per portare in salvo e dare speranza alle persone che in questo momento, in Afghanistan, sono in pericolo e rischiano la propria vita, affinché siano garantiti i diritti umani internazionalmente riconosciuti, i diritti delle donne e i diritti di tutto il mondo del lavoro.
Cgil Cisl e Uil, tra le altre cose, si attiveranno per promuovere una iniziativa europea a sostegno dei sindacalisti afgani della National Union of Afghanistan Workers and Employees ( NUAWE) in diverse città della nostra Regione. Insieme alle tante associazioni bolognesi, lunedì 23 agosto alle ore 18 la Cgil sarà in piazza del Nettuno a Bologna, così come sarà presente nelle tante iniziative promosse in altre città della Regione: in solidarietà con il popolo afgano e per rimarcare le richieste avanzate alle istituzioni nazionali e internazionali.
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