Ecco chi è Serena Mancino, la finalese il cui quadro è esposto alla Casa Museo Pavarotti
FINALE EMILIA - Serena, è nata con un’ipoacusia bilaterale profonda.
Nel 2016, l'equipe del dott. Maurizio Negri dell’Ospedale Ramazzini di Carpi, grazie all’impianto di un orecchio artificiale elettronico le ricostruisce la capacità uditiva.
Nel momento in cui si è acceso l’impianto il suono per lei è stato subito ‘colore’!
Ed è appeso nel corridoio dei poliambulatori dello stesso Ospedale l’autoritratto che immortala il suo percorso e che ha il difficile compito di allietare il passaggio dei pazienti, eseguito e donato da Serena.
Diplomata in grafica pubblicitaria viene ammessa all'Accademia delle Belle Arti di Bologna, che frequenta però solo per un breve periodo.
Il suo percorso coi colori inizia dal dipingere le pareti di un asilo. Questa esperienza la coinvolge al punto da spingerla a continuare con la pittura, in particolare la Pop Art
Serena ha all’attivo diverse mostre, ha donato una sua opera al Museo Pavarotti ed è recentissimo il premio David di Michelangelo ricevuto alla biennale di Arte Moderna di Lecce.
Si dice che l’Arte sia una vera e propria terapia nell’elaborazione del propri vissuti e per Serena è stato proprio così.
La prima parola che le viene in mente se le dico ‘Arte’ è ‘Emozione’. “La pittura è scrivere emozioni” - precisa Serena.
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