Confesercenti Modena: Marvj Rosselli riconfermata direttrice provinciale
MODENA- "Ringrazio l'Associazione per la rinnovata fiducia e per le moltissime energie positive che stanno consentendo di superare il periodo più difficile dal dopoguerra. L'impatto della crisi pandemica è stato infatti durissimo e, soprattutto, asimmetrico. Le micro e piccole imprese del terziario, più segnate dalla crisi, attendono ancor oggi dallo Stato politiche realmente adeguate per poter normalizzare attività e prospettive".
La direttrice Rosselli ha rimarcato l'importanza dei sostegni economici ma non solo: "E' ormai improcrastinabile individuare una precisa strategia per la ripresa, a partire dalla realizzazione concreta di quel vasto piano di riforme che chiediamo da tempo. Tra queste, il superamento della "burocrazia difensiva" a vantaggio di una burocrazia trasparente ed efficiente, una giustizia certa nei tempi e in grado di costruire stabilità negli orientamenti giurisprudenziali, un intervento organico e coerente sul sistema tributario (che ora si scarica con un total tax rate di oltre il 59% sulle imprese) fino ad un ripensamento dell'attuale mercato del lavoro per renderlo economicamente più sostenibile, con decontribuzione per chi assume, e finalmente in grado di offrire politiche attive e riconversione effettiva".
La direttrice Rosselli ha rimarcato l'importanza dei sostegni economici ma non solo: "E' ormai improcrastinabile individuare una precisa strategia per la ripresa, a partire dalla realizzazione concreta di quel vasto piano di riforme che chiediamo da tempo. Tra queste, il superamento della "burocrazia difensiva" a vantaggio di una burocrazia trasparente ed efficiente, una giustizia certa nei tempi e in grado di costruire stabilità negli orientamenti giurisprudenziali, un intervento organico e coerente sul sistema tributario (che ora si scarica con un total tax rate di oltre il 59% sulle imprese) fino ad un ripensamento dell'attuale mercato del lavoro per renderlo economicamente più sostenibile, con decontribuzione per chi assume, e finalmente in grado di offrire politiche attive e riconversione effettiva".
Un quadro generale complesso - continua la direttrice provinciale - non solo per situazione sanitaria, economica e sociale ma anche per i mutamenti che le imprese stanno affrontando: "La pandemia non rappresenta una parentesi, una sospensione di un ciclo, ma un vero e proprio cambio di paradigma che ha reso parzialmente obsolete pratiche e conoscenze. Nelle crisi gravi come questa che stiamo vivendo, alcuni fenomeni in atto subiscono un'accelerazione, ed è proprio ciò che sta avvenendo con la digitalizzazione sempre più diffusa che investe tutti iprocessi, comportando la necessità di capire come costantemente integrare la dimensione reale con quella virtuale. In questo scenario opereremo per affiancare le imprese del terziario, agganciandole alla transizione digitale e a quella ecologica, i principali driver finanziati dai fondi comunitari, per affrontare insieme l'adeguata formazione e gli opportuni percorsi di crescita".
"Rivendichiamo con forza il ruolo dei nostri imprenditori - conclude Rosselli - puntando ad una programmazione negoziata per uno sviluppo sostenibile del territorio e delle imprese. Confesercenti Modena ha fatto e continuerà, con incisività, a fare la sua parte per sostenere il futuro delle piccole e medie imprese e, di conseguenza, di una proficua dimensione di rappresentanza".
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