Dopo due anni di trattativa, rinnovato il contratto provinciale per oltre 10mila operai agricoli
Il contratto di lavoro provinciale, firmato dalle organizzazioni sindacali territoriali di settore Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil con le organizzazioni datoriali Confagricoltura, Coldiretti e Cia, dà copertura contrattuale ad oltre 10mila operai agricoli tra fissi e stagionali della provincia di Modena.
Il contratto, valido fino al 31 dicembre 2023, ha portato i seguenti miglioramenti:
- un aumento delle retribuzioni pari all’1,7% dal 1° settembre 2021;
- un monitoraggio dell’utilizzo degli appalti nel settore agricolo al fine di ridurre i rischi di dumping contrattuale e sociale;
- una settimana di permessi retribuiti in caso di matrimonio del lavoratore stagionale;
- la possibilità di chiedere un periodo di aspettativa, non superiore a 6 mesi, al termine del periodo massimo utilizzabile di malattia;
- la possibilità di chiedere un periodo di aspettativa, non superiore a 3 mesi, in aggiunta a quanto previsto dalla legge, per le persone vittime di stalking, molestie e violenze;
- un’integrazione pari a una giornata di lavoro per ogni mese di assunzione per gli operai agricoli a tempo determinato che hanno diritto ai permessi ex L. 104 per la cura dei famigliari in stato di disabilità;
- un’indennità una tantum in caso di congedo parentale (ex maternità facoltativa) di 700 €;
- un abbassamento da 10 a 6 giorni della soglia minima per avere diritto all’integrazione dei primi tre giorni di malattia;
- un sistema di Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale tale da permettere i controlli di sicurezza nelle imprese agricole da parte dei rappresentanti dei lavoratori (da realizzare entro il 31 dicembre 2021).
Sono questi i risultati più significativi che la delegazione trattante e le segreterie territoriali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil hanno valutato positivamente.
“E’ stata una trattativa lunga e complicata per un settore polverizzato in migliaia di imprese agricole distribuite su tutta la provincia - dichiarano le tre sigle sindacali - La sfavorevole annata agraria (con il calo di produzione delle pere, la principale coltura in provincia) non ha favorito una conclusione veloce. Il risultato è tuttavia positivo perché il nuovo contratto provinciale distribuisce reddito e diritti in una situazione economica di difficoltà".
- Controlli sui carburanti, Faib Confesercenti Modena: "Mancata comunicazione all'Osservatorio prezzi non incide sul costo alla pompa"
- Al festivalfilosofia le favole caotiche frutto dei ricordi dei pazienti con demenza
- "Carpi 1629, un patto d’amore", domenica 20 settembre la presentazione della mostra all’ex Sinagoga
- Al via "DivertiaMOci. Generazioni in gioco", festa dello sport, della cultura e dell’inclusione
- Emilia-Romagna, 60 milioni di euro per i progetti di investimento per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
























































