Distrutta la panchina della gentilezza a Camposanto
Era il simbolo del voler perseverare con le buone pratiche e le maniere gentili, col rispetto per l’altro e la cura del bene comune. Ma è finita fatta a pezzi, distrutta, la panchina della gentilezza a Camposanto. Installata solo pochi mesi fa, a giugno, non ha fatto in tempo ad arrivare all'inverno prima che qualche manigoldo la sfigurasse. Prima cercando di togliere la vernice viola, poi spezzando una delle assi.
"È veramente incomprensibile l'accanimento con cui i soliti incivili maleducati hanno infierito ancora una volta su questa panchina. Ma - commentano i consiglieri di opposizione di Noi per Camposanto - chiunque sia stato, sappia che non demorderemo nel ripristinarla, perché chi ha tutta questa energia incanalata male, rafforza la nostra intenzione a continuare con messaggi di educazione civile che aiutano a crescere e non a rimanere primitivi".
Icastica la sindaca Monja Zaniboni:
L'etica della reciprocità è un principio utile alla serena convivenza. “Ciò che non vorresti fosse fatto a te, non farlo agli altri”.

- La denuncia di una mamma modenese: "Mio figlio rifiutato dalla scuola pubblica: se il "sovrannumero" cancella il diritto allo studio"
- Carburanti, riprende la corsa dei prezzi. Cna: "A pagare soprattutto il mondo dell’autotrasporto"
- Sicurezza in treni e stazioni, oltre 1.000 bodycam per il personale di FS Security
- Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
- Oltre la disabilità, a Carpi recital della cantante non vedente Alissa Peron
- Nonantola, morte di Alex Bonucchi in Algeria: accolto il ricorso contro l'archiviazione
- Enzo Ferrari di nuovo in figurina dopo oltre un secolo a "Figurati Modena"
























































