Perseguitata e picchiata dallo zio perché ha sposato un italiano
CASTELFRANCO- Aveva sposato un italiano, contrariamente a quanto deciso dalla famiglia, ed è stata perseguitata e picchiata dallo zio.
La vicenda, riportata da "Il Resto del Carlino" e dall'Ansa, riguarda una giovane 21enne di origine marocchina e residente a Castelfranco Emilia.
I fatti risalgono tra il marzo del 2020 e lo scorso gennaio: lo zio avrebbe più volte maltrattato la giovane, tra l'altro incinta, arrivando anche a picchiare lo sposo italiano 42enne.
La vicenda è emersa nel momento in cui la giovane ha trovato il coraggio di denunciare quanto accaduto.
Martedì 19 ottobre il tribunale di Modena ha rinviato a giudizio, con le accuse di stalking e maltrattamenti, lo zio: un connazionale della giovane di 32 anni.
- Tariffe rifiuti, Pd Carpi: "Delibera approvata, responsabilità conta più della propaganda"
- Nodo di Bologna, al via nei primi mesi del 2027 il cantiere dell’A14 con la quarta corsia
- Dal 20 agosto al via la Festa provinciale dell'Unità di Modena: ecco il programma degli spettacoli
- Concordia, alla Cooperativa "Malavasi" si proietta il cortometraggio "Selfie" di Giulio Manicardi
- Irregolarità in un'azienda di lavorazione carni sanzionata dai Nas, Cgil: "La sicurezza alimentare si garantisce anche con il lavoro di qualità"
- Conoscenza del passato, costruzione del presente: 32 memoriali europei firmano una Dichiarazione comune
- Morte Fakir a Bologna, Vignali (FI): "De Pascale e Mezzetti solidarizzano con Lepore che ha fomentato un clima di tensione"



























































