Congresso provinciale, Solomita: “Vogliamo un Pd rigenerato in connessione con i cittadini”
Con il Congresso provinciale, tenutosi nella serata di martedì 21 dicembre a Ponte Alto, ha preso forma il quadro dirigenziale del Partito democratico della provincia di Modena, che resterà in carica per i prossimi quattro anni. A fianco del sindaco di Soliera, Roberto Solomita, proclamato ufficialmente segretario, ci sarà la sindaca di Formigine Maria Costi nel ruolo di vice. Susan Baraccani è stata eletta presidentessa dell’Assemblea e Francesco Ori sarà Tesoriere. Per la Commissione di Garanzia, di cui sarà presidente Giorgio Pighi, sono stati eletti Franca Barbieri, Benedetta Campana, Claudio Lolli, Mirella Montanari, Elisa Parenti, Valter Reggiani, Gianni Sacchetti e Tino Vaccari. Infine è stata rinnovata per quasi la metà dei suoi 120 elementi, tenendo conto dell’equilibrio di genere, la Direzione provinciale.
“Siamo la Federazione di Modena, dobbiamo essere all’altezza della nostra storia - ha dichiarato il neoeletto segretario provinciale Pd, Roberto Solomita - la risalita del numero degli iscritti e soprattutto dei partecipanti attivi è un obiettivo che dobbiamo darci. Il lavoro da fare insieme è tanto e strategico per il futuro delle nostre comunità e del Pd. Su questo mi impegno fin da ora su alcune direttrici che ritengo prioritarie. In primo luogo fare della Federazione il partito dei territori, non la controparte dei circoli, perché c’è la necessità di tenere insieme le aree ‘periferiche’ - in particolare montagna e Bassa - dove facciamo più fatica anche politicamente. Dobbiamo poi concretizzare un progetto mirato all’adesione e alla partecipazione al partito, che sia insieme comunicativo e di coinvolgimento diretto e che sappia spiegare come può un iscritto incidere concretamente nella vita del partito stesso. Infine – conclude Solomita – vogliamo valorizzare ulteriormente le Feste dell’Unità, straordinari momenti di relazione e insostituibile fonte di finanziamento, consolidando Ponte Alto e diffondendo le feste nei centri cittadini sul modello dei festival culturali, con ecofeste di prossimità e visibilità. Non nascondo che il nostro obiettivo sia diventare un punto di riferimento su cui i cittadini possano contare per realizzare le loro speranze e vogliamo esserlo anche per coloro che guardano al futuro con timore; per realizzare questo obiettivo saremo ancora più presenti nel tessuto della società instaurando un dialogo continuo e reale con le comunità del territorio”.

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