Mirandola: Zoe, Olivia e Caterina donano i loro capelli per le pazienti oncologiche
“E’ un dono destinato a restare indelebile: per chi lo fa, perché lo fa col cuore e per chi lo riceve come segno di vicinanza e solidarietà nei confronti della propria condizione di salute. Non posso che elogiare queste ragazze e questa bimba che nel periodo più bello dell’anno, il Natale hanno scelto di donare i propri capelli, per le parrucche destinate ai pazienti oncologici.” Le ha incontrate nei giorni scorsi, il sindaco di Mirandola Alberto Greco e con poche e semplici parole, ha voluto sottolineare l’importanza del loro gesto: donare, per alleviare il dolore fisico e psicologico e così combattere contro malattie tante volte irreversibili.
Zoe e Olivia Tonengo e Caterina Greco sono state ricevute dal primo cittadino in Municipio nei giorni scorsi. Hanno spiegato il motivo della loro scelta di tagliarsi i capelli per donarli rispettivamente all’Associazione Onlus “Un angelo per capello” di Bari e all’Associazione “Una stanza per un sorriso” di Roma. “Sono tante le azioni che si possono compiere per alleviare il dolore delle persone che soffrono e questa seppur semplice è una di quelle”, hanno detto. Parole che non hanno mancato di emozionare il Sindaco Greco che a nome della comunità mirandolese le ha volute ringraziare per il gesto significativo, “Di profonda solidarietà – ha affermato – e proteso al bene altrui. Sono felice di rappresentare una comunità che annovera persone pronte a mettersi al servizio in modo semplice, ma concreto nei confronti di chi ha bisogno".


- Modena, al "Pettirosso" è tutto pronto per la "Notte delle Civette"
- Ilenia Gatta è la nuova comandante della Stazione dei Carabinieri di Nonantola
- Emilia-Romagna, l'Assemblea legislativa approva la legge sul suicidio medicalmente assistito
- Demografia, Ferrari (Pd): "Entro dicembre legge regionale e fondi per contrastare la denatalità e sostenere genitorialità e famiglie"
- Il 25 luglio sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco
- Festa dell’unità di Bosco Albergati, si presenta il libro "Non è un gioco, è azzardo" di Stefano Vaccari
- Maturità, a Modena in Municipio gli studenti che hanno ripulito il cortile del "Tassoni"




























































