Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
18 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Nuova sede per la Medicina dello Sport di Modena e per il Centro Regionale Antidoping

MODENA- Una nuova sede più confortevole e accogliente e una sala con attrezzature sportive dedicata a persone con patologie croniche e, a breve, a un progetto che mira a curare gli effetti post Covid-19 (sindrome ‘long-Covid’) attraverso una specifica attività motoria.

Si trova in via Rita Levi Montalcini, ai civici 60-62 del Comparto R-Nord, a due passi dalla Casa della Salute di Modena e nei pressi della stazione ferroviaria, la nuova sede provinciale della Medicina dello Sport, inaugurata questa mattina alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della città e del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Presenti anche tutti gli operatori della Medicina dello Sport – una ventina di specialisti tra medici, cardiologi, infermieri, dietista, laureate in Scienze motorie, tecnici di laboratorio – che già dal 16 dicembre apriranno le porte al pubblico per le visite programmate.

Rispetto alla precedente collocazione, che per quasi venticinque anni è stata al piano terra del PalaPanini, la nuova sede della Medicina dello Sport – che integra anche l’attività come Centro regionale antidoping – è più grande e moderna e consente alle persone con patologie croniche, seguite dagli specialisti della Medicina dello Sport, di svolgere attività motoria adattata in loco, con ampia disponibilità di orari e giornate, senza doversi spostare in un’altra palestra in convenzione come accadeva in precedenza.

L’attività contro la sindrome ‘long-Covid’ - Proprio la palestra sarà utilizzata per una particolare attività motoria dedicata a persone che dopo l’infezione da Covid-19, sono guarite ma risentono di effetti collaterali quali stanchezza, difficoltà respiratorie e difficoltà nei movimenti, la cosiddetta sindrome ‘long-Covid’. La Medicina dello Sport ha elaborato un protocollo, in collaborazione con UNIMORE e l’associazione sportiva La Fratellanza di Modena, che è stato approvato dalla commissione modenese del Comitato etico dell’area vasta Emilia-Nord e partirà in via sperimentale: i medici di medicina generale invieranno alcuni pazienti selezionati, gli specialisti faranno una valutazione sul tipo di attività motoria più adatta e inizierà un percorso sia nella palestra della Medicina dello Sport sia nel campo di atletica della società La Fratellanza.

La nuova sede - Con una superficie di 500 metri quadrati, la sede di via Rita Levi Montalcini è dislocata al primo piano, con ascensore, superato l’ingresso si entra nella sala d’attesa e si effettua l’accettazione nel bancone a vista. Gli specialisti accolgono le persone nei cinque ambulatori tra cui l’ambulatorio Disabili e sport – dedicato a valutazioni gratuite di persone affette da disabilità permanente certificata che vengono indirizzate verso l’attività motoria più adatta – e l’ambulatorio dedicato agli approfondimenti cardiologici di secondo livello. Completano gli spazi altri uffici tra cui quello riservato alle attività del Centro regionale antidoping che avrà qui la sua sede e di cui il Direttore della Medicina dello Sport, Gustavo Savino, è coordinatore tecnico da diversi anni.

Sempre nello stesso stabile, ma nel civico a fianco, l’accesso alla palestra per attività motoria adattata: una sala con le più moderne attrezzature sportive, spogliatoi e servizi igienici per un totale di circa 300 metri quadrati.

Il costo complessivo dei lavori, iniziati nell’estate del 2020, ammonta a 1.170.000 euro di cui 820 mila euro per la nuova sede della Medicina dello Sport (ristrutturazione completa, impiantistica, messa a norma) e 350 mila euro per l’area dedicata all’attività motoria adattata. I lavori sono stati eseguiti da CambiaMo Spa, la società di trasformazione urbana alla quale il Comune ha affidato l’incarico di soggetto attuatore del Progetto Periferie per la riqualificazione dell’area nord. I locali sono assegnati in comodato gratuito per 30 anni all’Ausl che ha finanziato l’intervento con un contributo di 800 mila euro.

La palestra sarà utilizzata per i percorsi di attività motoria adattata di persone affette da patologie croniche quali cardiopatici, diabetici, ipertesi o affetti da sclerosi multipla inviati alla Medicina dello Sport dal medico di medicina generale o dallo specialista. Le persone potranno svolgere attività fisica assistite da laureate in Scienze Motorie e specializzate in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva ed adattata che li seguiranno in un percorso gratuito fino ad 8 settimane, a cui seguirà l’invio nelle palestre che promuovono salute certificate a livello regionale.

Anche le persone con disabilità permanente certificata riceveranno assistenza gratuita e verranno valutate con attività motoria dedicata per poi essere inviati alla società sportiva più adatta.

Sono circa 130 le persone assistite ogni anno dalla Medicina dello Sport per patologie croniche, alle quali si aggiungono 200 persone affette da disabilità.

Attività principale della Medicina dello Sport resta il rilascio delle certificazioni di idoneità agonistica che sfiora circa 11mila certificati all’anno a cui si aggiungono circa tremila valutazioni cardiologiche.

“Questa è una struttura - sottolinea il presidente della Regione Stefano Bonaccini - che collega con un filo comune attività di grandissima importanza, tra cui l’assistenza alle persone con patologie croniche e con disabilità permanente, la sorveglianza medica e i controlli sulla salute degli atleti e la promozione di stili di vita sani. Ma c'è un elemento di novità di fondamentale rilievo: presto, infatti, si attiveranno anche sulla cura della sindrome del Long-Covid, grazie a un progetto sperimentale di attività motoria. Siamo di fronte a un concreto e riuscito esempio di medicina territoriale, capace di avvicinarsi sempre di più ai cittadini, di offrire servizi integrati e di rispondere tempestivamente alle nuove esigenze di cura, salute e assistenza. Un progetto di rete – conclude il presidente – che diverrà punto di riferimento per Modena ma anche per l’Emilia-Romagna, visto che qui trova spazio anche il Centro regionale antidoping, istituito proprio dalla Regione ormai sedici anni fa e che rientra a pieno titolo nella rete delle eccellenze del nostro sistema sanitario”.

“La sanità pubblica – commenta il sindaco Gian Carlo Muzzarelli – si qualifica ulteriormente con un intervento specifico dedicato allo sport, dopo la recente inaugurazione dell’atteso SerDP. Questa nuova struttura per la Medicina dello sport ha anche l’obiettivo di offrire nuove opportunità per la riabilitazione post Covid, oltre a essere Centro regionale antidoping e avere un’attenzione specifica al tema della disabilità. E ci auguriamo che presto possa essere utilizzato anche nell’ambito del corso di laurea magistrale in Scienze motorie preventive e adattate che Unimore ha già proposto al Ministero: la nostra facoltà di Medicina collaborerà con il corso di laurea in Scienze motorie di Verona. Con la nuova Medicina dello sport, inoltre, si aggiunge un nuovo tassello alla riqualificazione dell’R-Nord nell’ambito del più generale programma di rigenerazione urbanistica e sociale del quartiere sviluppata con il Progetto Periferie”.

 “La realizzazione di questi nuovi spazi – sottolinea Antonio Brambilla, direttore generale dell’Azienda USL di Modena – rappresenta la sublimazione di un percorso di collaborazione che da anni l’Azienda USL di Modena e l’Amministrazione comunale di Modena portano avanti per dotare la città di servizi sempre più moderni ed efficienti. La vicinanza con la Casa della Salute “G.P. Vecchi”, inaugurata poco più di un anno fa, consente la creazione di un polo della salute che guarda alla prevenzione e alla promozione di sani stili di vita, oltre che alla diagnosi e cura, in particolare delle patologie croniche. Territorialità, servizi più vicini ai cittadini e rispondenti ai bisogni crescenti di una società in evoluzione: il futuro della sanità pubblica dovrà innestarsi su queste direttrici, per continuare a rappresentare quel punto di riferimento solido che i cittadini hanno sempre riconosciuto. Ringrazio il Comune di Modena e la società CambiaMo per la sinergia vincente che ha permesso di rigenerare i locali trasformandoli nella nuova casa della Medicina dello Sport, sede tra l’altro del Centro Regionale Antidoping”.

“È con immenso piacere che oggi inauguriamo la nuova sede del Servizio di Medicina dello Sport dell’Ausl di Modena in un contesto urbano, contrariamente alla tradizione del servizio e fisicamente molto vicino alla Casa della Salute di Modena – sottolinea il direttore del Distretto sanitario di Modena Andrea Spanò – da anni la Medicina dello Sport non si occupa soltanto di certificare l'idoneità agonistica per gli atleti, attività importantissima ma non più esclusiva ma, altresì, propone, con la sua equipe multidisciplinare, una serie di azioni orientate alla promozione dell'attività motoria anche e soprattutto nel contesto della cura delle patologie croniche o acute-stabilizzate. Con locali dedicati al Centro Regionale Antidoping si potrà inoltre apportare un’ulteriore forza al fondamentale coordinamento regionale alle attività volte al contrasto al doping ed all'abuso di farmaci nello sport a qualsiasi livello”.

“La nuova sede della Medicina dello Sport segna un nuovo inizio: ci avviciniamo alla Casa della Salute non solo fisicamente ma anche concettualmente, potrebbe essere l’inizio di una  collaborazione intesa come integrazione di servizi che prevedano sempre di più l’attività motoria nei loro percorsi – dichiara il direttore della Medicina dello Sport Gustavo Savino - vorrei che la Medicina dello sport diventasse un veicolo di promozione della salute attraverso il movimento e questo può avvenire se l’attività motoria viene inserita nei percorsi di cura e diagnosi. Patologie come il diabete o la sclerosi multipla o il Parkinson dovrebbero prevedere nel percorso di assistenza l’attività motoria: è una garanzia di buona salute per chiunque e può migliorare lo stato di salute anche di persone affette da patologie”.

 

Ultime 24h

Domenica 20 settembre arriva a Castelfranco Emilia la prima edizione della "Tortellino Run"
L'iniziativa
Domenica 20 settembre arriva a Castelfranco Emilia la prima edizione della "Tortellino Run"
Un nuovo modo di scoprire la città, con il Tortellino al traguardo.
FestivalFilosofia, vetro vietato nella zona del centro storico: multe fino a 300 euro
Da sapere
FestivalFilosofia, vetro vietato nella zona del centro storico: multe fino a 300 euro
Il provvedimento in vigore dal 18 al 20 settembre, dalle ore 20 alle 7 del giorno successivo-
A 13 anni aggredisce una professoressa: coltello, spray urticante e una telecamera per riprendere la scena
Il caso
A 13 anni aggredisce una professoressa: coltello, spray urticante e una telecamera per riprendere la scena
E' avvenuto in una scuola media di Roma. La vittima, docente di 66 anni, è stata portata in ospedale ma non è in gravi condizioni. Gli investigatori stanno verificando l’ipotesi di una diretta Telegram e il possibile collegamento con alcuni debiti scolastici
A bordo di un monopattino, tenta di evitare un controllo della Polizia: aveva hashish nella borsa
Cronaca
A bordo di un monopattino, tenta di evitare un controllo della Polizia: aveva hashish nella borsa
Il 23enne è stato arrestato e il giudice ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mercato d’autore sospeso sull’acqua che non ti aspetti
Rubrica - Oggi vi parlo di una meraviglia d’ingegneria e bellezza incastonata sopra il canale del Rio
Francesca Monari
PERSONE | Rebecca Menotti: la forza emiliana alla scoperta del mondo
Rubrica - Ha 25 anni, è ingegnere e coordinatrice di viaggi nella community di viaggiatori più famosa d'Italia.

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
La storia
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
Una probabilità su un milione confermata dai dati e dalle ostetriche: la piccola Olivia regala un bis da record dopo il fratello Edoardo
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza

chiudi