Schiaffi, minacce e una pistola scacciacani: così due 18enni hanno derubato 5 minorenni
MODENA- Rapina ed estorsione ai danni di diversi ragazzi minorenni: è questa l'accusa che ha portato, nella mattinata di sabato 12 marzo, all'arresto di due 18enni. L'ordinanza di custodia cautelare per i due, emessa dal gip del tribunale di Modena, arriva al termine di un'accurata attività di indagine, durata un paio di mesi: coordinata dalla Procura modenese e condotta dalla squadra mobile.
La prima rapina ai danni di un minorenne: i due si sarebbero impossessati- con schiaffi, minacce e una pistola poi risultata essere una scacciacani- di un braccialetto e un anello d'oro. Richiedendo poi ingenti somme di denaro, a più riprese, per la restituzione dei monili d'oro.
Coinvolta nell'evento criminoso anche la ragazza di uno dei due, nei confronti della quale si procede a piede libero: la giovane avrebbe contattato telefonicamente la vittima, chiedendo ulteriori 1200 euro e fissando un appuntamento per restituire la refurtiva.
All'appuntamento, però, si sono presentati i due 18enni che, estraendo due pistole scacciacani, hanno esploso in aria un colpo per intimorire la vittima.
Il minorenne avrebbe successivamente consegnato ai due, a più riprese, circa 13mila euro: effettuando anche bonifici bancari.
Sempre nello stesso periodo i 18enni avrebbero messo a segno altri quattro furti. Il primo nel mese di dicembre in una pizzeria del centro di Modena quando, dietro minaccia, avrebbero costretto un giovane a consegnare la sua giacca: dal valore di 1300 euro.
Il secondo episodio nel mese di gennaio ai danni di un altro minorenne, al quale hanno strappato dal collo una collana in oro puntandogli contro la pistola scacciacani. Pochi giorni dopo circostanza analoga con un altro minorenne: al quale sarebbe stata sottratta la collana e poi richiesto il pagamento di 150 euro per la restituzione. Somma che però, questa volta, non è mai stata elargita dalla vittima.
Da ultimo, agli inizi di febbraio, si sarebbero fatti consegnare- con le solite modalità intimidatorie- l'ennesima collana d'oro. Avrebbero poi contattato la vittima pochi giorni dopo, via Instagram, mostrandogli 3 proiettili con minacce di morte annesse.
Tutti gli epsodi di rapina ed estorsione sarebbero state commesse a Modena: nei pressi della piazza Mazzini, nel centro della città.
La squadra mobile è riuscita a recuperare quasi tutti i monili in oro, che saranno restituiti alle persone offese.
Gli oggetti preziosi erano stati venduti a un compro oro di Modena. Dalle indagini è emerso che gli indagati individuavano le vittime delle rapine e delle estorsioni scegliendoli tra i ragazzi ritenuti più vulnerabili.
Attraverso la coraggiosa denuncia dei giovani ragazzi, vittime dei reati, è stato posto un freno a tali condotte criminose.
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