Appalti Sanità, Guicciardi (Pd): “Politica lavori compatta sull’ospedale di Mirandola”
“Il ricorso all'appalto temporaneo di alcuni servizi della sanità pubblica a privati da parte della Regione Emilia-Romagna, in particolare riguardo i servizi di Ostetricia e Ginecologia presso l’ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, resta per noi una soluzione ponte condivisibile per poter affrontare il problema della carenza di personale garantendo l’unico vero obiettivo che interessa ai cittadini, ossia il mantenimento di un servizio pubblico presso il nostro distretto socio-sanitario evitando così disagi agli utenti che ne debbano usufruire.
Certo ci auguriamo che il carattere di questa soluzione sia davvero temporaneo, visti i numerosi investimenti già messi nero su bianco a livello istituzionale rispetto al potenziamento e al rafforzamento del Santa Maria Bianca, ed è proprio su questo tema che sarebbe necessario che tutte le istituzioni e le forze politiche del nostro territorio lavorassero compattamente, evitando ancora una volta di strumentalizzare politicamente l’ospedale di Mirandola, preoccupandosene unicamente quando serve al proprio tornaconto elettorale.
Ne va della credibilità della politica e delle istituzioni nei confronti dei cittadini e del rispetto per gli operatori e i professionisti sanitari che vi lavorano e che meritano un approccio diverso dopo aver vissuto due anni così complicati dal punto di vista professionale”.
- Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
- Lunedì 21 settembre la 'Giornata mondiale dell’Alzheimer', oltre 93mila gli ultra 65enni in Emilia-Romagna affetti da demenze
- Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."
- Modena, ampliati gli orari dei servizi igienici di piazza XX Settembre
- Educazione ambientale e cittadinanza attiva, al via i progetti del Gruppo Hera per le scuole
- PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
- Caso Costellazioni a Modena: Forza Italia: "Intervengano il Garante dei minori e autorità terze. La realtà emersa è gravissima"




























































