“Nutrire l’educazione”: parte il progetto del Rotary per i bambini dell’Africa
MIRANDOLA- L’obiettivo è quello di confezionare in una sola mattinata 57.000 pasti monodose. Gli ingredienti sono scelti e controllati, conformi alle necessità nutrizionali dei bambini dello Zimbabwe in età scolare, i cui familiari saranno incentivati a mandarli a scuola per offrire ai figli la possibilità di pranzare.
Così circa 250 rotariani e familiari del Distretto Rotary 2072 che copre l’area Emilia-Romagna e Repubblica di San Marino- insieme al governatore 2022-23 Luciano Alfieri- si troveranno domenica 9 ottobre negli spazi del CAAB Centro Agroalimentare di Bologna, per preparare i pasti monodose. Si disporranno intorno a tavolate allestite per l’occasione, tutte fornite di bilancia, per raggiungere il giusto peso di alimenti che occorrono per confezione e comporre le oltre cinquantamila scatole idonee allo scopo, che poi voleranno in Africa. Si concretizzerà così, il progetto a scopo umanitario il Rotary nutre l’Educazione (iniziativa ispirata ai goal di Sostenibilità dell’Agenda ONU 2030 a sostegno del supporto ai programmi di scolarizzazione) che dal 24 settembre coinvolge il Rotary Zona 14 Italia, Malta, San Marino e nello specifico 10 Distretti italiani (che coprono vaste aree regionali) pronti, con i propri soci, alla realizzazione di 570.240 pasti. Il progetto ha focus ben precisi come l’alfabetizzazione, lo sviluppo economico delle comunità e la lotta alla fame. Si svolge in collaborazione con un solido partner organizzativo di lunga esperienza, “Rise Against Hunger”: un'organizzazione no profit nata nel 1998 negli Stati Uniti e che dal 2012 ha una sede italiana, è referente per tutte le iniziative europee ed è stata più volte Partner del Rotary in Italia e a livello internazionale. Gli eventi di confezionamento, in collaborazione con Rise Against Hunger Italia, rappresentano lab tappa di un percorso iniziato nel 2005 che ha portato alla produzione e alla distribuzione di oltre 540 milioni di pasti in tutto il mondo. “Se pensiamo che nel mondo 1 bambino su 10 non ha accesso all’istruzione e comincia a lavorare molto precocemente- spiega Luciano Alfieri governatore del Distretto Rotary 2072- ‘Nutrire l’educazione’ riveste un valore e un impatto molto importanti, perché la possibilità di consumare un pasto a scuola conduce i piccoli a frequentarla e ad evitare lo sfruttamento lavorativo. Basti dire che nel 2020 erano coinvolti ben 160 milioni di bambini e di bambine appena sopra i 5 anni, la metà occupati in lavori pericolosi, con un alto rischio di incidenti e di decesso". "Noi rotariani aderendo a questa bella iniziativa, siamo impegnati a contrastare questo sistema di sfruttamento lavorativo che vige in molte realtà bisognose, e portiamo avanti questa missione anche in altri progetti concreti, tesi a dare un futuro sereno ai bambini”- conclude il governatore.
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