Mirandola, gattina uccisa soffocandola con una fascetta di plastica
MIRANDOLA - E' una terribile storia di violenza gratuita quella che arriva da Mirandola dove una residente ha denunciato l'uccisione della sua gattina. La donna mercoledì mattina non trovava l'animale in casa e quindi è andata a cercarla in giro nel vicinato. Pochi passi e l'angosciante scoperta: la gattina si trovava nel giardino dei vicini di casa, riversa per terra senza vita, con una fascetta di plastica, del tipo di quelle che usano ad esempio gli elettricisti, che le stringeva la gola.
Nessun dubbio su come il povero animale sia morto: soffocato deliberatamente da qualcuno che voleva ucciderlo, che lo ha raggiunto, lo ha stretto e una volta che l'animale era agonizzante, l'ha buttato nel giardino dei vicini (estranei ai fatti).
La gattina era abituata ad uscire e a gironzolare anche di notte, ma nessuno se ne era mai lamentato. Resta inspiegabile il gesto crudele che è anche penalmente rilevante: chi uccide un animale rischia dai quattro mesi ai due anni di carcere.
Sul fatto indagano i Carabinieri cui è stato denunciato l'accaduto.
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