Cispadana, il Comitato: “Il Sole 24 Ore smentisce i “falsari” dell’autostrada”
Il Coordinamento cispadano NO autostrada – SI strada a scorrimento replica alle dichiarazioni del senatore Balboni di FdI e altri imprenditori sulla necessità di realizzare la Cispadana e Ferrara mare autostradale.
Questa la nota:
"Il notiziario economico italiano per eccellenza in un recente articolo riporta l’avanzamento dei lavori del secondo tunnel ferroviario del Brennero, al termine del quale seguirà il blocco totale del passaggio merci su gomma al confine Italo-Austriaco. Nel contempo verrà realizzato il raddoppio della linea ferroviaria da Verona fino al valico austriaco. Il tutto nell’ottica dello sviluppo trasportistico tra l’Italia e il resto d’Europa sancito da oltre un ventennio dalla Comunità europea con i progetti dei corridoi ferroviari e su acqua TEN-T in cui anche l’Italia è coinvolta con i Corridoi 1 e 5, valorizzazione portuale- tra i quali il Porto di Ravenna- e delle “autostrade del mare” come l’Adriatico e il Tirreno.
Sviluppo trasportistico che prevede l’aumento del movimento passeggeri e merci di oltre il 50% nel giro di pochi anni (studio congiunto Italia-Austria- Germania). A supporto dello sviluppo merci su ferro è in fase di completamento la realizzazione di alcune Piattaforme intermodali gomma-ferro (Marzaglia e Dinazzano nel territorio emiliano, Valdaro a Mantova con anche il trasporto fluviale). In progetto nuove piattaforme a Isola della Scala, nella “bassa reggiana”, a Trento e Bolzano. In questo contesto assume un ruolo strategico il Porto di Ravenna con il potenziamento della tratta ferroviaria Ravenna-Ferrara-Poggio Rusco (lo stesso vale per il Porto di La Spezia con il potenziamento della tratta Parma-Suzzara-Poggio Rusco).
Anche la stessa Autobrennero come soggetto imprenditoriale ferroviario di trasporto merci, il secondo in ambito nazionale ed uno dei principali in ambito europeo, partecipa attivamente. In questo quadro complessivo ci sono ancora politici (ultimo in ordine di tempo il senatore Balboni, ferrarese di FdI) e imprenditori (recentemente una “cordata” mirandolese) che insistono sulla necessità di realizzare la Cispadana in forma autostradale e trasformare in autostrada chiusa la Ferrara mare. E’ dunque palese una colpevole mancanza di visione strategica. Si vuole fare passare l’idea che nuove autostrade (Cispadana e Ferrara mare in una unica soluzione) sono “indispensabili” per lo sviluppo economico dei territori interessati quando invece, più che evidente, è il contrario: concreto rischio di isolamento trasportistico in un sistema che si affida al ferro per i collegamenti europei. Se non bastasse, si chiedono altri soldi pubblici quando per la Cispadana autostradale fu scelto il Proiect financing proprio per non incrementare il debito pubblico (attuale investimento previsto da parte di Regione e Stato di oltre 500 milioni di euro anziché zero come propagandato nel 2006). Ancora una volta suggeriamo invece la realizzazione dei tratti mancanti di Cispadana a scorrimento veloce con minori costi per le casse pubbliche, tempi di realizzo sicuramente inferiori e più contenuto consumo di suolo per una reale soluzione del problema viario locale. Se poi fosse possibile- e auspicabile, ma non vorremmo chiedere troppo- la realizzazione di una piattaforma intermodale al servizio del sistema produttivo del Distretto mirandolese, di
quello della bassa mantovana e dell’alto ferrarese".
- La denuncia di una mamma modenese: "Mio figlio rifiutato dalla scuola pubblica: se il "sovrannumero" cancella il diritto allo studio"
- Carburanti, riprende la corsa dei prezzi. Cna: "A pagare soprattutto il mondo dell’autotrasporto"
- Sicurezza in treni e stazioni, oltre 1.000 bodycam per il personale di FS Security
- Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
- Oltre la disabilità, a Carpi recital della cantante non vedente Alissa Peron
- Nonantola, morte di Alex Bonucchi in Algeria: accolto il ricorso contro l'archiviazione
- Enzo Ferrari di nuovo in figurina dopo oltre un secolo a "Figurati Modena"










































































