Diffida legale alla minoranza, l’Amministrazione di San Felice: “E’ a titolo personale, non paga l’ente”
Nota del Comune di San Felice sul Panaro sul caso della diffida legale mandata da sindaco e assessori a due esponenti della minoranza del Pd, il consigliere Guicciardi e dall'ex capogruppo Balboni. Una scelta che travalica la normale diatriba politica di botta e risposta, e che rischia di sfociare nelle aule del Tribunale, decisa, spiegano dall'amministrazione di centrodestra, perché si sarebbe andati "Ben oltre il pur legittimo diritto di critica dell’opposizione".
Spiegano dal Comune che:
L’Amministrazione comunale di San Felice sul Panaro precisa che l’azione legale intrapresa nei confronti di alcuni esponenti della minoranza è effettuata dalla Giunta a titolo personale e che di conseguenza non vengono utilizzate risorse del Comune. Si è deciso di percorrere questa strada, in seguito ad alcune dichiarazioni che sono state ritenute fortemente lesive della dignità delle persone e che andavano ben oltre il pur legittimo diritto di critica dell’opposizione. La gestione della vertenza non avrà alcuna ricaduta diretta sul governo dell'ente.
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