Crocifissi tolti nella scuola media di Carpi, la DC: “Cosa si nasconde dietro a ciò?”
CARPI- "I crocifissi tolti in alcune aule della scuola media carpigiana Odoardo Focherini sono tornati al loro posto, scrive la dirigente scolastica Ansaloni. Bene ci verrebbe da dire, ma contemporaneamente ci chiediamo come mai possa essere capitato un episodio come questo". Lo dichiarano Giorgio Cavazzoli, vice segretario regionale della DC Emilia-Romagna e Erio Munari, coordinatore provinciale Modena della DC.
"Pochi si chiedono cosa davvero possa nascondersi dietro a tutto ciò. Parlando di libertà e dialogo, a volte, si cade nella confusione, anche in buona fede. Sì, perché il crocifisso è un simbolo di fede, non è un qualcosa che definisce la tradizione di questa o quella etnia. Aver tolto il crocifisso per poi rimetterlo sui muri della scuola al primo 'vagito' dei giornalisti e alle proteste di questo o quel partito nel nome della 'tradizione' significa non capire cosa rappresenta la croce"- proseguono.
"Noi della Democrazia cristiana - aggiungono - sappiamo bene cosa significa fare politica in una società che si sta sempre più 'secolarizzando' e non abbiamo assolutamente paura di difendere i cosiddetti valori non negoziabili, l’impegno per la pace, la difesa della vita e della famiglia, il pieno riconoscimento della libertà di educazione, che costituiscono l’ossatura del diritto naturale".
"La Democrazia cristiana non condanna quindi nessun comportamento, concorda con monsignor Ermengildo Manicardi, vicario della Diocesi di Carpi sulla importanza del dialogo e auspica che nessuno inizi a fare politica, strumentalizzando questo o quel tema, in particolare se religioso"- concludono.
LEGGI ANCHE
- Il GET Cavezzo riparte con una proposta rinnovata
- Medolla, Avs-Pd: "Salvaguardare attività e posti di lavoro della Gambro-Vantive"
- Dimissioni Depietri, Borsari (Pd): "Ringraziamo Daniela, punto di riferimento per noi e per tutta la comunità democratica cittadina"
- Auto contro la folla a Modena, FdI: "Emilia-Romagna si costituisca parte civile nel procedimento a carico di El Koudri"
- Seta, a Modena entrano in servizio 12 nuovi autobus ad idrogeno
- Da Gaza a Unimore: accolto un dottorando nell’ambito del progetto europeo SAFE
- Ruolo e difficoltà dei nuovi padri, doppio incontro venerdì 13 novembre a Medolla















































































